• 19 Maggio 2026 02:51

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Prosegue la Campagna 2025 di Fondazione Tender To Nave Italia con il progetto “NAV.E – Navigare Emozioni”

Sabato 26 e domenica 27 luglio visite aperte al pubblico su Nave Italia al porto di Gaeta

Genova Prosegue il viaggio di solidarietà di Fondazione Tender To Nave Italia ETS con il progetto “NAV.E – Navigare Emozioni” a cura della Cooperativa Sociale romana Mio fratello è figlio unico Onlus. L’undicesima tappa della Campagna 2025 di Nave Italia è in programma dal 29 luglio al 2 agosto sulla tratta Gaeta – Civitavecchia e ospiterà a bordo otto adolescenti e giovani adulti con disabilità cognitive e disturbi dello spettro autistico.

Prima di prendere il largo per i cinque giorni di navigazione, Nave Italia aprirà alle visite a tutti coloro che vorranno approfondirne le particolarità e scoprire i numerosi progetti sociali che vengono realizzati a bordo sabato 26 e domenica 27 luglio nel porto di Gaeta, Lungomare Caboto (dalle 16.00 alle 18.30 il primo giorno, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30 il secondo). Il pubblico potrà presentarsi liberamente all’imbarco per accedere al brigantino, consigliata prenotazione sul sito di Fondazione Tender To Nave Italia ETS 

Il mare, da sempre, rappresenta una grande metafora di vita: l’andar per mare è viaggio, è riflessione, è confronto con il mondo interno. Ed è da questa immagine che nasce NAV.E – Navigare Emozioni, un progetto dedicato ad adolescenti e giovani adulti con disabilità cognitive spesso associate a situazioni svantaggiate, pensato come occasione educativa unica e trasformativa.

A bordo di Nave Italia, i partecipanti avranno la possibilità di vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, in un ambiente non formale che stimola lo sviluppo delle autonomie, delle abilità funzionali e delle competenze trasversali. Navigare non è solo muoversi in acqua: è imparare ad affrontare difficoltà, a fidarsi, a collaborare, a conoscere sé stessi e gli altri. La vita in barca richiede spirito di adattamento, solidarietà, impegno individuale e di gruppo, e diventa così un vero laboratorio sociale, dove ogni gesto quotidiano si trasforma in apprendimento condiviso.

A sostegno di questa esperienza, NAV.E propone anche una serie di laboratori ideati appositamente per promuovere la comunicazione, la relazione e la responsabilità. Sotto la guida sapiente di 7 operatori e dell’equipaggio della Marina Militare, i giovani protagonisti del progetto potranno rafforzare la propria autostima, gestire lo stress e superare i propri limiti scoprendo nuove risorse, dentro e fuori di sé. L’ambiente ristretto della barca, a volte scomodo ma sempre autentico, diventa terreno fertile per il cambiamento e la crescita.

NAV.E non è semplicemente un progetto educativo: è un percorso trasformativo che favorisce l’inclusione e l’emergere di una maggiore consapevolezza di sé. Ogni momento vissuto a bordo diventa stimolo per la crescita emotiva e relazionale, un’opportunità per sperimentarsi, confrontarsi con i propri limiti e risorse, e dare forma a nuove narrazioni personali. È un viaggio fisico e interiore, in cui il mare rappresenta lo spazio simbolico dove esplorare, accogliere e riorganizzare le proprie emozioni, imparando a navigarle con fiducia e flessibilità.” – spiega la dott.ssa Annamaria Orsi, capo progetto di Cooperativa Sociale Mio fratello è figlio unico Onlus.

L’ambiente della nave si configura come un efficace laboratorio sociale, che grazie alle sue caratteristiche stimola la cooperazione, la ricerca condivisa di soluzioni e la crescita personale attraverso il confronto con sfide concrete. – aggiunge Gianmaria Rocchi, project manager della Fondazione Tender To Nave Italia ETS. Le competenze acquisite a bordo di Nave Italia non si esauriscono lì, ma si consolidano e si trasferiscono nella quotidianità, contribuendo in modo concreto al percorso di autonomia, integrazione sociale e crescita personale dei partecipanti”.

Nell’arco della Campagna 2025, in compagnia dell’equipaggio della Marina Militare e dello staff scientifico della Fondazione, saliranno a bordo 20 realtà del terzo settore provenienti da tutta Italia per sperimentare i benefici del Metodo Nave Italia nel periodo compreso tra aprile e ottobre. Dal 19 al 21 giugno Nave Italia ha svolto per la prima volta una missione internazionale in Grecia, portando all’estero i suoi progetti di cooperazione educativa e sociale. La rotta proseguirà dal 22 al 26 luglio con l’Istituto Nautico Giovanni XXIII di Salerno: protagonisti saranno alunni a rischio di abbandono scolastico nella tratta Salerno–Gaeta. Successivamente, dal 29 luglio al 2 agosto da Gaeta a Civitavecchia, saranno a bordo adolescenti e giovani adulti con disabilità cognitive o disturbo dello spettro autistico dell’associazione “Mio fratello è figlio unico”. Ultimo viaggio prima della pausa estiva sarà dal 5 al 9 agosto sulla tratta Civitavecchia-La Spezia con “Fratelli d’A-mare”, un’iniziativa di Fondazione Ronald McDonald per ragazzi con patologie croniche e i loro fratelli, che mira a rafforzare il legame familiare e favorire la socializzazione post-ospedalizzazione.