• 13 Luglio 2026 09:12

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Porto di Palermo un nuovo presidio sanitario per crocieristi e lavoratori

Firmata la convenzione tra Autorità Portuale e ASP per offrire orientamento assistenza e sicurezza a viaggiatori e operatori dello scalo

Il porto di Palermo si conferma non solo un hub turistico in forte espansione, ma anche un modello di avanguardia per l’assistenza e la sicurezza sanitaria. Grazie a una convenzione sottoscritta tra l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e l’Azienda Sanitaria Provinciale, all’interno del Palermo Cruise Terminal nascerà un presidio sanitario dedicato. Lo spazio, messo a disposizione dalla West Sicily Gate, offrirà informazioni, orientamento ai servizi e supporto assistenziale a crocieristi, passeggeri e lavoratori dell’area portuale. Il nuovo punto di riferimento, realizzato in stretto raccordo con l’USMAF, punta a diventare un pilastro dell’accoglienza in uno dei principali nodi d’accesso alla città e all’intera Sicilia.

L’iniziativa risponde alla crescente centralità dello scalo palermitano nel panorama crocieristico internazionale. L’obiettivo è quello di coniugare flussi turistici, salute e sicurezza, offrendo risposte organizzate a una popolazione in costante movimento e potenziando la presenza della sanità pubblica in un contesto strategico anche per chi nel porto ci lavora ogni giorno.

“L’iniziativa rappresenta un modello innovativo di integrazione tra servizi sanitari territoriali e infrastrutture portuali”, spiega Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. “Con questa convenzione introduciamo nel porto di Palermo un presidio che rafforza il concetto di accoglienza e aggiunge un tassello concreto alla costruzione di un’infrastruttura sempre più vicina alle persone e ai bisogni di chi ogni giorno attraversa il nostro porto. In una fase di crescita dei flussi turistici e crocieristici, investire anche nei servizi di prossimità significa aumentare competitività, sicurezza percepita e qualità dell’esperienza di chi arriva nella nostra città. Il progetto mette insieme istituzioni diverse attorno a un obiettivo comune: fare del porto una porta di accesso efficiente e un luogo capace di generare benessere e valore per il territorio”.

Nel dettaglio, il servizio garantirà attività di informazione sociosanitaria, facilitazione nell’accesso alle strutture del territorio, supporto ai turisti in condizioni di fragilità e un raccordo diretto con il sistema di emergenza-urgenza.

“Con questa convenzione – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze – portiamo la sanità pubblica in uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza e della mobilità internazionale della nostra città. Il porto non è soltanto una strada d’ingresso per milioni di visitatori, ma anche un luogo di lavoro e di relazioni che coinvolge quotidianamente migliaia di persone. Vogliamo offrire un punto di riferimento capace di orientare, assistere e accompagnare cittadini, lavoratori e viaggiatori verso i servizi più appropriati. È un progetto innovativo che unisce salute, turismo, sicurezza e inclusione e che conferma la volontà dell’ASP di essere sempre più presente nei luoghi in cui emergono nuovi bisogni di assistenza”.

La novità non si ferma qui: in una fase successiva il servizio è destinato a evolversi in un vero e proprio presidio di sanità di prossimità. In questo secondo step verranno introdotte attività di primo intervento, supporto infermieristico, collegamento con le Centrali Operative Territoriali e la presa in carico diretta degli utenti fragili o con necessità sanitarie non differibili.