• 7 Settembre 2026 14:00

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Svolta green a Napoli completato il primo rifornimento di GNL per navi da crociera

Operazione storica di ship-to-ship con la Sun Princess grazie alla sinergia tra Axpo e le autorità portuali per accelerare la decarbonizzazione nel Mediterraneo.

Napoli – Il porto di Napoli segna una svolta storica sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione marittima. Domenica 24 maggio è stata infatti completata con successo la prima operazione di bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) nello scalo partenopeo. Il rifornimento, avvenuto in modalità ship-to-ship presso gli ormeggi 09-10-11 della Stazione Marittima, ha avuto come destinataria la Sun Princess, lussuosa nave da crociera di Princess Group e punta di diamante della flotta Carnival Corporation.

A firmare l’operazione è stata Axpo Italia, che ha impiegato la bettolina Green Zeebrugge, un’unità navale già collaudata a fine 2025 per simili attività nel porto di Genova. Il successo del rifornimento è il risultato di una stretta e complessa sinergia che ha visto collaborare fianco a fianco la Capitaneria di Porto di Napoli, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e Terminal Napoli Spa. Le istituzioni hanno coordinato i delicati aspetti operativi e autorizzativi fino al via libera definitivo del Comandante del porto, arrivato in conformità con il nuovo Regolamento sulle operazioni di rifornimento di GNL formalizzato dall’Ordinanza n. 52/2026.

L’iniziativa napoletana si inserisce in un panorama internazionale in cui il GNL è diventato un pilastro fondamentale per la sicurezza energetica globale e la diversificazione degli approvvigionamenti. I dati parlano chiaro: secondo il recente rapporto di monitoraggio dell’ACER, nel 2025 l’Unione Europea ha importato ben 146 miliardi di metri cubi di GNL. In questo scacchiere l’Italia gioca un ruolo da protagonista, avendo registrato una crescita record con 20,6 miliardi di metri cubi importati (ben 6 miliardi in più rispetto al 2024), posizionandosi come il secondo Paese europeo per incremento della domanda, subito dopo il Belgio.

L’accelerazione sul GNL risponde all’esigenza impellente di ridurre l’impronta ambientale dei trasporti marittimi, un settore chiamato a rispettare i severi vincoli del regolamento europeo FuelEU, che impone un taglio dell’80% delle emissioni entro il 2050 rispetto ai livelli del 2020. In quest’ottica, dotare i porti italiani di infrastrutture di rifornimento all’avanguardia diventa una mossa strategica per non perdere competitività nei settori della logistica e delle crociere.

Per Axpo l’evento di Napoli è un tassello fondamentale di un piano industriale ambizioso focalizzato sui segmenti Small Scale LNG e Bio-LNG, attivo sia in Italia che in Spagna. L’azienda sta investendo massicciamente nella creazione di una filiera per i trasporti pesanti e marittimi a basse emissioni: ne sono la prova l’entrata in esercizio della Green Pearl, una nave da 7.500 metri cubi dedicata al mercato italiano, e l’avvio a marzo delle attività della Alisos LNG, un gigante da 12.500 metri cubi operativo nelle acque spagnole.

Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici istituzionali e aziendali. L’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, Direttore marittimo della Campania, ha sottolineato come questo traguardo inserisca Napoli nell’élite dei porti del Mediterraneo capaci di offrire tali servizi, precisando che il rigoroso iter di sicurezza ha permesso il rifornimento senza intralciare le normali attività commerciali dello scalo, ponendo le basi affinché questa operazione diventi una consuetudine ordinaria.

Sulla stessa linea Eliseo Cuccaro, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, che ha rimarcato i benefici ambientali immediati per l’area urbana circostante e il salto di qualità in termini di attrattività per lo scalo. Tomaso Cognolato, CEO di Terminal Napoli Spa, ha evidenziato come la novità proietti il secondo terminal crocieristico italiano verso una transizione energetica che vedrà presto anche l’attivazione dell’Onshore Power Supply per l’elettrificazione delle banchine, permettendo così alle compagnie di pianificare nuove rotte finora impossibili.

Infine, l’Amministratore Delegato di Axpo Italia, Simone Demarchi, e il Senior Vice President di Carnival Corporation, John Haeflinger, hanno concordato sul fatto che il GNL rappresenti oggi la risposta più concreta e immediatamente disponibile per decarbonizzare lo shipping. Ampliare l’accesso ai carburanti alternativi nei porti chiave del Mediterraneo è l’unico modo per sostenere gli sforzi di sostenibilità dell’industria crocieristica globale, un obiettivo raggiungibile solo grazie a visioni industriali lungimiranti e a una solida collaborazione tra pubblico e privato.