Lavori al molo Carmine per conto dell’Ispra con il divieto assoluto di navigazione a meno di cinquanta metri dai mezzi operativi
Napoli – Il Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Napoli ha emanato una specifica ordinanza per disciplinare il traffico marittimo e garantire la sicurezza della navigazione durante i lavori di potenziamento tecnologico dello scalo. A partire dal 22 giugno e fino al 22 agosto 2026, la società PRISMA S.r.l. eseguirà, per conto dell’ISPRA, l’installazione di una stazione mareografica provvista di tubo di calma presso il molo Carmine, all’interno del bacino portuale partenopeo. Le operazioni tecniche sul fondale richiederanno l’ausilio di operatori subacquei specializzati e vedranno l’impiego costante di due unità navali di supporto: il battello pneumatico GIULIO, iscritto presso l’Ufficio Locale Marittimo di Piano di Sorrento, e la motobarca ELETTRA, iscritta nei registri della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia.
Per tutta la durata del cantiere marittimo, il provvedimento dell’autorità impone il divieto assoluto per le navi e i natanti in genere di navigare a una distanza inferiore ai 50 metri dalle unità impegnate nelle operazioni. Tutte le imbarcazioni che si troveranno a transitare nei pressi dei mezzi d’opera dovranno non solo mantenersi a distanza di sicurezza, ma anche prestare la massima attenzione alle eventuali segnalazioni ottico-acustiche rivolte loro dal personale preposto ai lavori. I comandanti e i conduttori dei mezzi in transito dovranno procedere con la massima cautela consentita, azzerando o riducendo al minimo il moto ondoso per evitare interferenze che possano rivelarsi pericolose o dannose per la buona riuscita dell’installazione.
Il testo del provvedimento fissa inoltre una serie di obblighi stringenti in capo alla ditta esecutrice. I tecnici della PRISMA S.r.l. dovranno assicurare l’ascolto radio continuo sul canale CH 16 VHF e comunicare puntualmente l’inizio e la fine di ogni sessione di lavoro alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Napoli. Le attività dovranno essere immediatamente sospese su richiesta dell’Autorità Marittima o in caso di condizioni meteomarine sfavorevoli, così come al verificarsi di qualsiasi evento straordinario che possa pregiudicare la sicurezza dello scalo. I mezzi navali impegnati avranno l’obbligo di esporre i segnali prescritti dal Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare, nello specifico quelli previsti dalla regola 27 per le navi con difficoltà di manovra.
Sotto il profilo operativo e della sicurezza sul lavoro, l’ordinanza impiega solo personale qualificato e regolarmente assicurato, vincolando le attività subacquee al pieno rispetto della storica ordinanza quadro numero 37/2013 del Circondario Marittimo di Napoli. Inoltre, per non intralciare i flussi commerciali e passeggeri dello scalo, i lavori a ridosso delle banchine del molo Carmine potranno essere effettuati esclusivamente in totale assenza di navi all’ormeggio. L’atto firmato dal Comandante del porto viene rilasciato ai soli fini della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare, ricordando che la ditta esecutrice resta l’unica responsabile per eventuali danni a persone o cose durante lo svolgimento delle attività.
Area oggetto delle attività di cui alla presente Ordinanza:

