• 12 Settembre 2026 16:17

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Porto di Napoli, scatta la bonifica bellica subacquea alla diga Duca d’Aosta

La Capitaneria di Porto ha emesso un’ordinanza per garantire la sicurezza della navigazione durante le operazioni di bonifica preventiva da ordigni esplosivi, propedeutica ai lavori di rafforzamento della diga.

Napoli – Operazioni di bonifica da ordigni esplosivi residuati bellici in arrivo nei fondali del Porto di Napoli. Il Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del porto, Giuseppe Aulicino, ha firmato l’ordinanza n. TE/2026 per disciplinare la sicurezza della navigazione durante le attività di bonifica bellica sistematica subacquea presso il lato esterno della diga foranea Duca d’Aosta.

Le operazioni, che si svolgeranno dal 6 luglio al 15 agosto 2026, saranno eseguite dalla società ILA SUB S.r.l. per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. L’intervento si rende necessario come fase propedeutica ai successivi lavori di rafforzamento della stessa diga foranea.

Per garantire l’incolumità degli operatori subacquei e la sicurezza marittima, l’ordinanza impone il divieto assoluto di navigazione all’interno dello specchio acqueo interessato dai rilievi. Tutte le imbarcazioni in transito nelle zone limitrofe dovranno mantenersi a una distanza non inferiore a 100 metri dalle unità impegnate nelle operazioni, procedere con la massima cautela per evitare il moto ondoso e prestare attenzione alle segnalazioni ottico-acustiche del personale preposto.

Le attività sul campo vedranno l’impiego di personale qualificato e di tre mezzi navali specializzati: la motobarca “Mara 1” (della ILA SUB S.r.l.), il motopontone “Donnanna” (della Campania Noleggi S.r.l.) e il motopontone “San Martino” (della EMarine S.r.l.). I comandanti dei mezzi avranno l’obbligo di mantenere l’ascolto radio continuo sul canale 16 VHF e di comunicare quotidianamente l’inizio e la fine delle attività alla Capitaneria di Porto di Napoli e alla Corporazione Piloti del Golfo di Napoli per evitare qualsiasi interferenza con il traffico delle navi mercantili.

L’ordinanza specifica infine che, in caso di peggioramento delle condizioni meteo-marine o di rinvenimento di oggetti di natura bellica, le operazioni dovranno essere immediatamente sospese e segnalate all’Autorità Marittima. I contravventori ai divieti saranno puniti ai sensi del Codice della Navigazione e del Decreto Legislativo sul diporto, restando civilmente responsabili di eventuali danni a persone o cose.