• 7 Settembre 2026 14:54

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Porto di Genova, scatta il piano viabilità per i grandi cantieri di Sampierdarena

Apre la nuova sopraelevata stradale mentre in estate chiude il varco Etiopia per i lavori del tunnel subportuale. L’Autorità di Sistema attiva i percorsi alternativi per blindare l’operatività dei terminal.

Genova – Rivoluzione in vista per la viabilità e la logistica del bacino portuale di Sampierdarena. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha presentato ufficialmente agli operatori del cluster il cronoprogramma delle modifiche temporanee che accompagneranno il completamento dei principali cantieri infrastrutturali dello scalo. Si parte venerdì 29 maggio con l’attivazione della nuova viabilità al varco Albertazzi-Passo Nuovo, pensata per separare i flussi dei mezzi pesanti interni al porto dal traffico diretto ai traghetti. Nella prima settimana di giugno verrà inoltre completata una corsia di accumulo dedicata in via Milano per fluidificare gli accessi. La svolta principale scatterà il 5 giugno con l’apertura del primo tratto della nuova sopraelevata portuale e del varco di ponente in quota, un’arteria dedicata che collegherà lo scalo direttamente al casello di Genova Aeroporto isolando i mezzi dal traffico cittadino. L’opera intera sarà completata entro fine anno, mentre a metà giugno verrà ripristinato il collegamento tra la sopraelevata e il varco San Benigno grazie a una nuova rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito del progetto del tunnel subportuale. Entro fine mese verrà infine abbattuto il vecchio Ponte del Papa per mettere in sicurezza l’area sotto il profilo idraulico alla foce del Polcevera.

Il nodo più complesso riguarderà l’area del varco Etiopia, interessata dai lavori stradali gestiti da Aspi per il tunnel subportuale. Dal 17 giugno il varco chiuderà in ingresso, mentre lo stop totale alla circolazione dei veicoli scatterà dal 17 agosto al 17 ottobre. In questo bimestre la circolazione dei tir sarà deviata sugli altri varchi del bacino, mentre rimarrà sempre garantito il passaggio dei pedoni. Anche la movimentazione ferroviaria subirà variazioni importanti tra il 17 agosto e il 17 settembre: i treni da e per alcuni terminal merci saranno instradati sul bypass della Linea Campo per non interrompere i collegamenti. Per gestire al meglio questa fase delicata, i vertici portuali hanno pianificato tavoli di coordinamento costanti con i terminalisti, le imprese ferroviarie e gli operatori logistici.

Il Segretario Generale dell’ente, Tito Vespasiani, ha confermato la complessità dei prossimi mesi spiegando che la priorità assoluta è stata fin da subito la tutela della continuità operativa dello scalo genovese. Per limitare i disagi, l’Autorità ha scelto di anticipare l’attivazione di alcune infrastrutture chiave in grado di assorbire i flussi di traffico deviati. Tra le contromisure strutturali messe in campo figurano anche l’apertura non-stop 24 ore su 24 del Passo Nuovo Albertazzi, un piano straordinario di contrasto alla sosta selvaggia nelle aree interne al porto e uno studio avviato in sinergia con il Comune di Genova per individuare una rotta alternativa dedicata ai trasporti eccezionali, risolvendo l’attuale imbuto viabilistico della rotatoria di San Giovanni d’Acri.