La deputata dem critica la scelta di Fratelli d’Italia: “La politica mette gli scarponi e vuole conquistare il porto”
Trieste – “La politica ha messo gli scarponi e vuole conquistare definitivamente il porto di Trieste”. Con queste parole la deputata del Partito Democratico Debora Serracchiani attacca duramente la decisione di Fratelli d’Italia di indicare il capitano di fregata Gianluca Civitarese come nuovo segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale.
Secondo Serracchiani, la scelta di un ufficiale proveniente dalla Marina Militare rappresenta “un’assurdità” e un segnale di ingerenza politica nella gestione del porto: “Non c’è altra spiegazione – afferma – se la scelta cade su un militare che ha fatto carriera nelle forze armate”.
La parlamentare dem chiede un passo indietro: “Spero che in Fratelli d’Italia qualcuno abbia un sussulto di imbarazzo e che il presidente Massimiliano Fedriga si metta di traverso, se può, per evitare di imporre al presidente Zeno D’Agostino Consalvo una figura esperta solo in operazioni militari e di sicurezza”.
Serracchiani richiama infine il rispetto “della legge, delle prerogative e della dignità” del vertice portuale, sottolineando che per le competenze necessarie a governare un porto internazionale come Trieste “basta chiedere agli operatori locali e internazionali”.
