• 12 Settembre 2026 16:24

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Porto di Genova e Savona, sicurezza digitale al centro dei workshop dell’AdSP

Sicurezza informatica e formazione al centro dei workshop dell’Autorità di Sistema Portuale per proteggere flussi, infrastrutture e comunità lungo i porti di Genova e Savona

Genova – Doppio appuntamento a Genova e Savona per rafforzare la cultura della sicurezza digitale nel sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Si è concluso oggi il ciclo di workshop dedicati alla cybersecurity promossi dall’Autorità di Sistema Portuale (AdSP), confermando la volontà dell’Ente di coinvolgere in modo capillare tutte le componenti di un’infrastruttura strategica lunga oltre 50 chilometri di costa.

Il programma, che ha previsto attività di formazione, sensibilizzazione e sviluppo delle competenze, mira a consolidare la capacità di prevenzione e risposta alle minacce informatiche sempre più sofisticate. L’iniziativa non riguarda solo l’organizzazione interna, ma tutta la comunità portuale: stakeholder, partner e fornitori sono chiamati a condividere responsabilità e buone pratiche lungo l’intera catena del valore, dove ogni anello può rappresentare un punto di forza o una potenziale vulnerabilità.

I porti di Genova e Savona-Vado costituiscono un sistema complesso e interconnesso, collegato a oltre 450 porti nel mondo e nodo strategico di una filiera produttiva e logistica internazionale. Solo nelle aree portuali operano più di 1.100 imprese. In questo contesto, la sicurezza informatica è fondamentale per garantire continuità operativa, affidabilità dei servizi e competitività globale. La trasformazione digitale in corso, la migrazione verso infrastrutture cloud, il potenziamento dei sistemi di monitoraggio e risposta e le attività di analisi delle vulnerabilità si accompagnano a un investimento costante sulle competenze e sulla consapevolezza delle persone.

Al centro dei workshop, il tema della consapevolezza: la cybersecurity non è più un ambito esclusivamente tecnico, ma una pratica quotidiana che coinvolge persone, processi e governance. Il Presidente dell’AdSP, Matteo Paroli, ha sottolineato l’importanza del fattore umano: «La sicurezza informatica è spesso sottovalutata, ma esistono buone pratiche alla portata di tutti. Possiamo costruire tutte le barriere tecnologiche possibili, ma basta una distrazione per aprire la porta agli attacchi. Nei giorni scorsi abbiamo subito un tentativo di intrusione informatica: grazie alla preparazione del nostro team e alla consapevolezza delle persone siamo riusciti a limitarne l’impatto».

Paroli ha inoltre ricordato come gli attacchi informatici siano sempre più sofisticati e mascherati, in grado di generare danni rilevanti. «In un contesto globale influenzato da dinamiche geopolitiche instabili, la formazione continua e la prontezza diventano fondamentali per ridurre, se non azzerare, i rischi. Workshop come questi sono strumenti chiave nella strategia di difesa».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma per il rafforzamento della cybersecurity delle infrastrutture critiche. Il progetto è realizzato con il supporto del centro di competenza START 4.0, che ha accompagnato l’Ente nella formazione e nella sensibilizzazione dei rischi cibernetici. Paola Girdinio, Presidente di START4.0, ha commentato: «Formazione, assessment, supporto tecnico e trasferimento tecnologico sono essenziali per rafforzare la postura cyber di enti, imprese e organizzazioni. La collaborazione con l’AdSP del Mar Ligure Occidentale dimostra l’efficacia del nostro approccio sistemico alla sicurezza».