• 14 Agosto 2026 15:36

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Svolta nel porto di Civitavecchia per la nave GNV Cristal diretta in Tunisia

Risolto il blocco dei passeggeri nel porto di Civitavecchia: la nave GNV Cristal è ripartita alla volta della Tunisia dopo un accordo tra le autorità.

Civitavecchia – Si è conclusa positivamente la vicenda che aveva interessato il porto di Civitavecchia, dove centinaia di passeggeri diretti in Tunisia avevano dato vita a una protesta a causa del blocco della partenza della nave GNV Cristal, dovuto al diniego iniziale delle autorità tunisine per l’approdo nello scalo di destinazione. A seguito delle interlocuzioni intercorse tra le autorità competenti italiane e tunisine, è stato raggiunto un accordo che ha consentito di autorizzare la partenza dell’unità e il successivo sbarco nel porto di Tunisi. Nel primo pomeriggio sono quindi regolarmente ripartite le operazioni di imbarco per i circa 700 passeggeri e i 300 veicoli in attesa, riportando progressivamente alla normalità anche la viabilità portuale, che durante le ore di tensione aveva visto deviazioni provvisorie dei flussi veicolari verso i varchi Nord e Fortezza.

«La macchina organizzativa ha funzionato molto bene di fronte a una situazione nata da una vicenda che riguarda i rapporti tra le autorità tunisine e la compagnia di navigazione — dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa —. Fin dalle prime ore della mattinata l’intero sistema portuale ha risposto con grande professionalità, assicurando la piena operatività dello scalo, la sicurezza, la gestione della viabilità e l’assistenza ai passeggeri». Il presidente ha inoltre annunciato un confronto nei prossimi giorni con la compagnia di navigazione per verificare le misure utili a evitare il ripetersi di simili episodi, rivolgendo infine un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine, alla Capitaneria di Porto, alla Prefettura di Roma, alla Protezione Civile, agli operatori portuali e al personale che hanno gestito con efficacia l’emergenza in costante raccordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.