• 15 Settembre 2026 02:30

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Civitavecchia segna la svolta green con il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera

La Silver Ray riceve 750 metri cubi di combustibile ecologico dalla Green Pearl consolidando il primato dello scalo laziale nella transizione energetica

Si è concluso con successo nel porto di Civitavecchia il primo rifornimento di Gas Naturale Liquefatto (GNL) a una nave da crociera, segnando un traguardo di rilievo storico nel percorso di innovazione e transizione ecologica dello scalo.  L’operazione si è svolta presso la banchina 18, dove l’unità Silver Ray è stata rifornita con 750 metri cubi di GNL dalla nave Green Pearl attraverso la modalità di bunkeraggio Ship-to-Ship (STS). L’attività, preventivamente autorizzata e monitorata dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, si è svolta in piena regolarità e nel rispetto dei rigidi protocolli previsti.

L’evento rappresenta una svolta strategica per il porto laziale, che amplia in modo significativo la gamma di servizi dedicati ai natanti di ultima generazione, confermandosi hub di riferimento assoluto nel Mediterraneo per una crocieristica orientata alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni inquinanti. Il successo dell’operazione è il frutto di un quadro regolamentare avanzato, disciplinato dall’Ordinanza n. 47 emessa dalla Capitaneria di Porto, e si fonda sulle risultanze tecniche della valutazione dei rischi e sui pareri di conformità rilasciati da Bureau Veritas.

«Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio», dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa. «Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire».

Con il completamento di questo storico bunkeraggio, Civitavecchia si posiziona ai vertici in Italia per l’offerta di servizi all’avanguardia, cementando il proprio ruolo di guida nello sviluppo di un traffico marittimo pulito e proiettato verso il futuro.