• 19 Maggio 2026 03:32

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Porti veneti, approvato il bilancio 2025 con 83 milioni di avanzo

L’Autorità di Sistema investe su nuove infrastrutture e apre una sede a Chioggia per potenziare lo sviluppo della nautica di lusso a Venezia.

Venezia – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale archivia il 2025 con un bilancio in piena salute e rilancia la propria azione strategica su due fronti: il potenziamento della presenza territoriale a Chioggia e lo sviluppo della nautica di lusso a Venezia.

Nella seduta odierna, il Comitato di Gestione presieduto da Matteo Gasparato, alla presenza dei rappresentanti di Città Metropolitana, Regione Veneto e Capitaneria di Porto, ha approvato all’unanimità il Rendiconto Generale 2025. Il documento contabile certifica la solidità dell’Ente con un avanzo di amministrazione di 83,2 milioni di euro e un risultato di gestione corrente positivo per 27,5 milioni, pari a oltre il 42% delle entrate correnti. Un quadro che, grazie alla tenuta dei canoni demaniali e alla crescita delle entrate tributarie legate ai traffici, permette all’Autorità di proseguire nel piano di investimenti attraverso l’autofinanziamento.

Sul piano delle infrastrutture, nel corso dell’ultimo anno sono stati mobilitati 18,8 milioni di euro per opere strategiche. Tra gli interventi principali figurano il nuovo ponte ferroviario sul canale ovest di Marghera e gli importanti lavori di escavo e gestione dei sedimenti a Chioggia, per un valore superiore ai 7,6 milioni di euro, oltre alle manutenzioni lungo il canale Malamocco-Marghera.

Proprio lo scalo di Chioggia sarà protagonista di una svolta amministrativa: il Comitato ha infatti dato il via libera all’istituzione di un ufficio decentrato in città. La nuova struttura, prevista dal Piano Operativo Triennale 2026-2028, fungerà da front office e punto di riferimento quotidiano per operatori e terminalisti, con l’obiettivo di snellire le procedure e sostenere lo sviluppo dell’economia portuale locale.

Novità rilevanti riguardano anche Venezia e il settore dello yachting d’eccellenza. È stata infatti deliberata una procedura aperta per la concessione decennale di specchi acquei e banchine in aree di pregio, tra cui Punta della Dogana, San Biagio e le Zattere. L’operazione punta a consolidare la posizione della città nel mercato dei grandi yacht, integrandosi con i recenti accordi sull’Arsenale per attrarre un turismo nautico ad alto valore aggiunto.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Matteo Gasparato, che ha sottolineato come i risultati del 2025 delineino un sistema portuale forte e maturo: «La solidità finanziaria e la capacità di dialogo con le istituzioni ci permettono di operare con efficacia in un contesto internazionale complesso. L’apertura dell’ufficio a Chioggia e la scommessa sui mega yacht sono segnali chiari della nostra volontà di integrare sempre più il porto con il territorio, puntando su innovazione e sostenibilità».