• 7 Settembre 2026 14:17

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I porti della Sardegna e Tangeri siglano un’alleanza storica per dominare il mercato dei mega yacht

L’accordo strategico firmato durante l’America’s Cup punta a creare un circuito di lusso integrato tra l’Isola e il Marocco unendo turismo d’alta gamma e cantieristica per il refitting invernale

Cagliari – I porti della Sardegna e lo scalo marocchino di Tangeri uniscono le forze per dare vita a un asse strategico nel mercato dei mega-yacht e del diporto di lusso nel Mediterraneo. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e la Società di Gestione del Porto di Tanger Ville hanno siglato un Memorandum of Understanding volto a creare un circuito nautico internazionale integrato tra le due realtà, ottimizzando le rispettive infrastrutture e potenziando l’attrattività turistica globale. La firma ufficiale è avvenuta questa mattina presso lo stand allestito con la Cagliari Free Zone nel Race Village della regata preliminare della 38ma America’S Cup.

L’intesa, siglata dal Presidente dell’AdSP Domenico Bagalà e dal Presidente del porto di Tanger Ville M. Mohamed Ouanaya, punta a intercettare un mercato in fortissima espansione, specialmente nel segmento dei grandi yacht e delle nuove crociere culturali di fascia alta. I numeri evidenziano la rilevanza dell’accordo: la Sardegna vanta una presenza consolidata nel settore del lusso con oltre 3.100 imbarcazioni sopra i 24 metri registrate nell’estate 2025 (di cui 347 superyacht dal valore superiore ai 21 miliardi di euro), mentre sul fronte marocchino lo scalo di Tanja Marina Bay mette sul piatto oltre 1.400 ormeggi con forti margini di crescita.

La collaborazione punta a creare una perfetta complementarità stagionale e operativa. La Sardegna punta infatti a intercettare, grazie al suo comparto della cantieristica navale, la domanda legata al refitting invernale delle imbarcazioni di stanza in Marocco (flussi spesso derivanti da un eccesso di richieste che la Spagna non riesce a soddisfare). Dal canto suo, Tangeri potrà beneficiare di flussi turistici integrati nei mesi invernali attraverso pacchetti esperienziali condivisi con l’isola, facendo leva sulla sua posizione strategica all’ingresso dello Stretto di Gibilterra.

L’accordo prevede lo sviluppo di iniziative congiunte per migliorare l’accoglienza dei superyacht, semplificare le procedure doganali e promuovere il brand comune “Sardegna–Tangeri” nei principali saloni fieristici internazionali, con la prospettiva di allargare il circuito anche ad alcune realtà spagnole. Il Memorandum non trascura la sostenibilità: i due enti avvieranno progetti legati alla digitalizzazione, alla creazione di “smart marina” e alla condivisione di buone pratiche sui biocarburanti per favorire l’autosufficienza energetica delle strutture.

Soddisfazione è stata espressa da Domenico Bagalà, che ha sottolineato come la strategia dell’AdSP sia orientata a rafforzare il posizionamento sardo su tutti i mercati internazionali, creando occupazione e valore aggiunto per il territorio. Sulla stessa linea il commento di M. Mohamed Ouanaya, il quale ha ribadito come la cooperazione incarni una visione di reciproco vantaggio, unendo gli standard di sicurezza e l’eccellenza dell’accoglienza di due tra le mete più prestigiose del bacino mediterraneo.