Il Comitato di Gestione sblocca nuove risorse per investimenti e anticipa oltre 56 milioni di euro di fondi propri per neutralizzare l’impatto del caro materiali nei cantieri
Genova – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato le Seconde Note di Variazione al Bilancio di Previsione 2026. Il provvedimento, licenziato dal Comitato di Gestione, si è reso necessario per adeguare gli stanziamenti all’evoluzione gestionale e per aggiornare il Programma delle Opere Ordinario e Straordinario, recependo nuovi finanziamenti e rimodulando gli investimenti. Nel complesso, la manovra finanziaria prevede maggiori entrate per 64,3 milioni di euro a fronte di maggiori spese per 24,59 milioni di euro.
Le maggiori entrate in conto capitale ammontano a 59,36 milioni di euro e riflettono l’aggiornamento dei piani infrastrutturali dell’Ente. Tra le voci principali si registrano 9,26 milioni di euro di contributi statali e risorse PNRR, 9,68 milioni derivanti dal riparto del Fondo IVA 2024 (competenza 2023) e un finanziamento della Regione Liguria da 4,3 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza del torrente Segno. A questi si aggiungono 26 milioni di euro stanziati da Autostrade per l’Italia nell’ambito degli accordi per la Smart Logistics e 8,9 milioni di euro relativi alla quota residua del finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti per la Nuova Diga Foranea di Genova.
Sul fronte delle uscite, la rimodulazione di bilancio incrementa gli stanziamenti per investimenti infrastrutturali di 12,34 milioni di euro e quelli per il funzionamento dell’ente di 12,25 milioni di euro. Le variazioni di parte corrente includono inoltre un adeguamento di 4,6 milioni di euro per l’acquisto di beni e servizi.
Un capitolo di rilievo è rappresentato dal caro materiali. L’Ente portuale ha anticipato con risorse proprie oltre 56 milioni di euro per compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese tra il quarto trimestre 2024 e il secondo semestre 2025. Tali somme sono state erogate in attesa dei successivi rimborsi da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Le variazioni inseriscono a bilancio anche nuovi progetti strategici, focalizzati sulla modernizzazione dei varchi portuali nell’ambito della Smart Logistics, sulla rete di telecomunicazioni 5G, sulla Nuova Diga di Vado Ligure e su interventi per migliorare l’accessibilità degli scali. A seguito di queste modifiche, l’avanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre 2026 si attesta a 121,45 milioni di euro, di cui 102,6 milioni vincolati.
Durante la stessa seduta, il Comitato ha infine espresso parere favorevole su diversi provvedimenti demaniali e autorizzativi, oltre a nuove iscrizioni nei registri dell’Autorità ai sensi del Codice della Navigazione.
