• 12 Settembre 2026 16:46

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Port Authority Security, Andrea Bottone è il nuovo Amministratore Unico

Il presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa firma il decreto di nomina dopo le dimissioni del precedente vertice. Approvato il bilancio 2025 in perdita, scattano linee guida e controlli più rigidi per la società in house

Civitavecchia – Svolta al vertice di Port Authority Security S.r.l., la società in house dell’Autorità di Sistema Portuale. Il presidente dell’AdSP, Raffaele Latrofa, ha firmato il decreto di nomina per il nuovo Amministratore Unico della controllata, individuando per il ruolo il dottor Andrea Bottone. La scelta è arrivata al termine di una procedura pubblica avviata tramite un avviso per manifestazione d’interesse, indetta in seguito alle dimissioni del precedente amministratore rassegnate nel dicembre del 2025.

Alla selezione hanno preso parte sei candidati, valutati attraverso la verifica dei requisiti e successivi colloqui conoscitivi. All’esito dell’istruttoria, Andrea Bottone è stato ritenuto il profilo maggiormente idoneo, sia per le valutazioni tecniche sia per il rapporto fiduciario con il socio unico. L’incarico prevede una durata iniziale di un anno, con possibilità di proroga per ulteriori due, e un compenso annuo lordo omnicomprensivo fissato a 39mila euro, in perfetta continuità con i parametri stabiliti in precedenza dall’ente portuale.

La nomina si inserisce in un momento di ridefinizione gestionale per la PAS Srl. Contestualmente all’insediamento del nuovo vertice, l’assemblea dei soci ha infatti approvato il bilancio d’esercizio 2025, che ha registrato una perdita coperta mediante l’utilizzo delle riserve del patrimonio netto. Una situazione economica ereditata dalla precedente gestione, come evidenziato dallo stesso Raffaele Latrofa, insediatosi alla guida dell’Autorità nel novembre dello scorso anno. Il presidente ha sottolineato la necessità di migliorare i risultati nel prossimo esercizio, potenziando il controllo di gestione e la programmazione operativa.

Per questa ragione la scelta è ricaduta su un professionista dal curriculum solido e con una consolidata esperienza come amministratore di società in house pubbliche. La decisione di limitare il mandato a un solo anno iniziale, con opzione per i successivi due, risponde proprio alla volontà del presidente di verificare sul campo e in modo concreto i risultati raggiunti.

Le indicazioni per la nuova governance, messe a verbale dall’AdSP, tracciano una linea di netta discontinuità e richiedono sobrietà, efficienza, trasparenza amministrativa, controllo rigoroso dei costi e qualità del servizio. Al nuovo amministratore unico sono stati imposti indirizzi gestionali particolarmente stringenti, a partire dall’obbligo di garantire una presenza fisica costante e frequente in sede per assicurare un presidio diretto sulle attività operative.

I punti chiave del nuovo corso aziendale includono la piena osservanza della convenzione con l’ente, il rafforzamento del controllo economico-finanziario infra-annuale e l’invio di report periodici verso il socio unico e la commissione per il controllo analogo. Massima attenzione dovrà essere prestata al monitoraggio dei costi del personale e dei servizi, con un preciso allineamento tra le ore programmate nel piano operativo e quelle effettivamente svolte. Il Piano Operativo Annuale 2026 dovrà essere redatto secondo criteri prudenziali e si dovrà procedere a una verifica analitica per la razionalizzazione delle spese.

Il mandato include inoltre un focus rigoroso sugli aspetti di compliance, sicurezza sul lavoro, trasparenza, anticorruzione e sul modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001. Tra i primi adempimenti, il nuovo amministratore dovrà presentare all’AdSP una relazione dettagliata sullo stato economico, finanziario e organizzativo della società, segnalando criticità e proposte di miglioramento. Dal documento assembleare emerge infine che, nonostante operi con margini economici molto ridotti, la società non si trova in una situazione di crisi.

Nella foto sopra, da sinistra: Raffaele Latrofa (Presidente dell’AdSP MTCS), Andrea Bottone (Amministratore Unico di PAS) e Alfredo Giannini (Direttore Tecnico di PAS).