Il Gruppo rafforza la struttura manageriale e consolida il posizionamento nei settori naval e defence con un piano di investimenti infrastrutturali e nuove commesse strategiche
Piloda Group prosegue il proprio percorso di crescita industriale e consolidamento sui mercati nazionale e internazionale, rafforzando i tre pilastri strategici alla base del proprio sviluppo: solidità patrimoniale, investimenti infrastrutturali e valorizzazione delle risorse manageriali e tecniche. L’evoluzione del Gruppo si riflette nell’ampliamento del portafoglio commesse, nella capacità di posizionarsi in segmenti ad alta intensità tecnologica e nel progressivo rafforzamento della propria presenza nei comparti naval, defence e industrial services. Se nel 2025 Piloda si presentava come nuovo player nel settore militare, oggi il Gruppo è impegnato in programmi di crescente rilevanza, con nuove commesse Defence del valore di circa 160 milioni di euro.
Donato Di Palo, CEO di Piloda Shipyard e Co-Founder di Piloda Group, ha dichiarato che il Gruppo sta vivendo una fase di crescita importante che richiede visione industriale, investimenti mirati e una struttura manageriale sempre più solida. L’obiettivo espresso dal manager è consolidare quanto costruito negli ultimi anni e trasformare le nuove opportunità in capacità produttiva stabile, competenza tecnica e valore per il territorio. In questa direzione, l’ingresso di Alfredo Postiglione Coppola rappresenta per il CEO un passaggio strategico per preparare Piloda Shipyard ad affrontare commesse sempre più complesse con un’organizzazione e una leadership strutturate.
In questa fase, un elemento centrale è rappresentato dall’investimento sulle competenze, concretizzato proprio con l’ingresso di Alfredo Postiglione Coppola nel ruolo di Direttore Generale di Piloda Shipyard. Manager con una consolidata esperienza nei settori aerospaziale e industriale, Postiglione Coppola ha ricoperto ruoli di responsabilità in ambito procurement, program management, sales, supply chain e gestione di programmi complessi, operando in contesti nazionali e internazionali. Nel corso della sua carriera ha gestito processi per primari player industriali, tra cui Airbus, Leonardo, ATR, Boeing e Lockheed Martin, maturando competenze specifiche nella gestione di commesse ad alta complessità, contrattualistica, subfornitura e strategie di mercato.
Il suo inserimento mira a rafforzare i processi industriali, l’integrazione tra procurement e operations, il controllo dei programmi e la capacità del cantiere di affrontare commesse articolate nei comparti navale, istituzionale e defence. Lo stesso Alfredo Postiglione Coppola ha sottolineato come entrare in questa realtà significhi contribuire a un sistema in forte evoluzione, ponendosi l’obiettivo di mettere a sistema l’esperienza maturata per lavorare sull’efficienza operativa, sulla qualità dell’esecuzione e sulla crescita delle competenze interne, accompagnando l’azienda verso una maggiore competitività.
Parallelamente, Piloda Group ha inserito cinque tecnici specializzati a supporto dell’espansione operativa, confermando la volontà di investire nel capitale umano e nel know-how tecnico. Sul fronte infrastrutturale, il Gruppo ha avviato operazioni finalizzate ad ampliare la capacità produttiva e a rafforzare la presenza nelle aree portuali e industriali del Basso Mediterraneo, sviluppando una rete operativa integrata per i comparti navale, istituzionale e defence.
In questo percorso si inserisce l’attivazione di un nuovo presidio produttivo dedicato alla riparazione e manutenzione di motori marini per unità impiegate in ambito istituzionale, nell’ottica di un modello di supporto logistico integrato. Il rafforzamento prosegue inoltre con l’ampliamento del service di Torre Annunziata, dove sono state realizzate una nuova cabina di verniciatura e una Final Assembly Line, e a Brindisi, con l’introduzione di un nuovo Travel Lift con capacità fino a 350 tonnellate per potenziare l’alaggio e la gestione di grandi unità navali.
Sul piano delle commesse, si registrano nuove aggiudicazioni da parte del Committente Guardia Costiera. Le commesse PD 15 e PD 21 prevedono rispettivamente la realizzazione di 20 unità (con opzione fino a 40) e di 19 unità (con opzione fino a 24), con un piano produttivo che prevede una capacità fino a 10 unità annue. I progetti includono anche lo sviluppo di nuovi prototipi di mezzi Search & Rescue con scafi in alluminio o vetroresina, inaffondabili e auto-raddrizzanti, destinati a missioni di salvataggio in scenari complessi. Infine, nel comparto Defence, l’acquisizione di una nuova commessa del valore di circa 160 milioni di euro per Piloda Defence consolida ulteriormente il posizionamento del Gruppo nel settore della difesa, rafforzando la pipeline industriale nel medio periodo.

