• 14 Dicembre 2025 21:15

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Perspective Smart City: chiude con oltre 400 presenze per la due giorni a Napoli

Numeri in crescita per la seconda edizione del forum  dedicato alle città del futuro, organizzato dal Gruppo Maggioli e THE PLAN  in collaborazione con il Comune di Napoli

Napoli Dall’area ex Italsider di Bagnoli, interessata da uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana e bonifica ambientale in Europa, al cuore di Napoli, guardando all’America’s Cup del 2027 che proietterà la città in una dimensione globale, con il suo portato di straordinarie opportunità ma anche di cambiamenti che, per non generare conflittualità, andranno governati con attenzione, e con visione. È echeggiata spesso la parola visione nella due giorni della seconda edizione di Perspective Smart City, organizzata, insieme al Comune di Napoli, dal Gruppo Maggioli e da THE PLAN, che si è conclusa ieri al Centro Congressi dell’Università Federico II. Visione, perché la fine del PNRR pone di fronte alla sfida della “manutenzione” delle “strade digitali” che sono state realizzate in questi anni dalla quasi totalità dei Comuni italiani, come rilevato dall’”Indagine sulla transizione digitale nella PA locale” a cura del Gruppo Maggioli e The Innovation group. Visione che rimetta al centro la governance del pubblico nella gestione del Partenariato Pubblico Privato. Visione che ponga come obiettivo finale la ricaduta sociale degli investimenti, la generazione di valore per la collettività. Visione che sappia anticipare l’evoluzione dei bisogni dei cittadini in un mondo che corre sempre più veloce, visione in grado anche di utilizzare le nuove tecnologie in maniera intelligente, evitando il rischio di essere sommersi da dati che potrebbero trasformarsi, se non interpretati con capacità, non interoperabili o non condivisi, in “spazzatura digitale”.

Sono stati oltre 400 i partecipanti in rappresentanza di enti Pubbliche Amministrazioni, gli attori degli investimenti e dello sviluppo immobiliare, i protagonisti della filiera della progettazione a scala urbana e infrastrutturale e delle aziende attente ai temi dell’innovazione e del valore pubblico a confrontarsi nella due giorni napoletana, che tra panel, plenarie, workshop ha coinvolto quasi 50 relatori per parlare di prospettive di sviluppo e bisogni delle amministrazioni locali nella gestione della trasformazione delle città e degli spazi pubblici, di potenzialità delle nuove tecnologie, di diritto all’abitare in una società che cambia radicalmente struttura e avanza nuovi bisogni, che passano per gli investimenti in edilizia popolare (4% in Italia contro il 18% della Francia e il 47% della Scandinavia), per una mobilità intermodale in cui le piattaforme di sharing diventano anche un modo per conoscere come si muove la città, per la necessità di non disperdere il patrimonio infrastrutturale che il PNRR ha consentito di mettere in campo. L’obiettivo condiviso è quello di lavorare per una rigenerazione urbana che non solo cambia la morfologia della città, ma diventa strumento di crescita sociale, che sostanzia il concetto di competitività affiancando alla dimensione economica quella della sostenibilità e della qualità della vita.

«Bagnoli è un luogo ideale per riflettere sui temi della due giorni Perspective Smart City. I cittadini hanno bisogno di tante cose: servizi, trasformazione non solo tecnologica, restituzione di luoghi, sicurezza, ma anche attenzione alle fragilità sociali – dice Amalia Maggioli, Consigliere Delegato, Commerciale, Marketing, Estero Gruppo Maggioli. – Crediamo fortemente nel dialogo, con le istituzioni, con i cittadini, con il mondo della ricerca, con quello delle imprese e nella capacità di evolvere: il Meridione ci sta dimostrando tanta voglia di trasformazione e di cambiamento».