• 13 Luglio 2026 08:00

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Al via il Giro d’Italia a vela 2026: la flotta del Nastro Rosa Tour parte da Venezia

Dieci team internazionali in gara fino a Genova per un percorso di oltre milleduecento miglia dedicato a giovani e territorio

È salpata ufficialmente da Venezia la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour – Il Giro dell’Italia a Vela 2026. La flotta ha preso la via del mare in direzione Cattolica, prima tappa di una lunga navigazione da 1.250 miglia che si concluderà il 12 luglio a Genova, dopo aver circumnavigato la penisola da est a ovest, dal mare Adriatico al mar Ligure. Il calendario completo delle soste, svelato durante la presentazione degli equipaggi al Circolo Ufficiali della Marina Militare, toccherà località strategiche come Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e infine il capoluogo ligure.

La manifestazione è organizzata da Difesa Servizi S.p.A. in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events. L’evento vanta la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, insieme al supporto della Federazione Italiana Vela e al patrocinio del CONI. La regata punta a unire sport e istituzioni per promuovere la cultura marittima e i valori di disciplina, leadership e spirito di squadra propri della tradizione navale italiana.

Dal punto di vista tecnico, il tour propone una formula multiscafo che unisce tre differenti specialità: la categoria Offshore d’altura a bordo dei tecnologici monotipi con foil Figaro Bénéteau 3, la categoria Inshore sottocosta sui rapidi Waszp e le evoluzioni acrobatiche del Board con il Wing Foil. Questa impostazione ha ottenuto il patrocinio delle massime autorità mondiali della vela, tra cui il RORC (Royal Ocean Racing Club), l’Eurosaf (European Sailing Federation) e World Sailing. L’alto livello agonistico è garantito da dieci equipaggi composti da atleti olimpici e skipper oceanici in rappresentanza di grandi istituzioni e club internazionali: Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Team Poland, Flushing Sailing Club, Cambridge University Yacht Club, Verein Seglerhaus am Wannsee – VsaW, C.N. Sambenedettese, Exe Sailing Club e Bayerischer Yacht-Club. I team delle forze armate italiane competeranno inoltre per il parallelo Trofeo Vespucci.

L’edizione del 2026 è legata al filo conduttore “Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia”. Grazie al Progetto Giovani, nato dall’intesa tra la Marina Militare e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in sinergia con la FIV e la Capitaneria di Porto, gli studenti saranno coinvolti in percorsi formativi, visite agli arsenali e a bordo di navi, sommergibili e aeromobili. Sul fronte della promozione del territorio, la gara si collega all’iniziativa Valore Paese Italia – Fari: ogni imbarcazione porterà infatti il nome di un faro italiano. A terra, l’accoglienza sarà gestita nei Villaggi della Vela, spazi aperti al pubblico per oltre quaranta giorni con eventi, musica e la presenza di Radio Rai. La partenza dal bacino di San Marco a Venezia assume infine un forte valore ideale, grazie alla collaborazione con l’Antico Arsenale, l’Istituto di Studi Militari Marittimi, il Museo Storico Navale e la Scuola Navale Militare Francesco Morosini, a cui si affianca l’impegno ecologico per la tutela della posidonia attraverso il progetto Waving Meadow e la collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano).