Cinque sculture in marmo di Carrara e barriere artificiali in 3D per ripopolare l’ecosistema marino tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano con il sostegno di Miramis
Argentario – Nelle acque della Maremma, tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, sta prendendo forma un progetto unico che fonde arte contemporanea, tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Si tratta del nuovo Parco sottomarino, un’iniziativa promossa dal Comune di Monte Argentario in stretta sinergica collaborazione con l’Associazione Casa dei Pesci – ETS e l’Accademia Mare Ambiente. L’obiettivo è dar vita a un itinerario artistico sommerso dove le sculture non sono semplici elementi estetici, ma veri e propri strumenti di protezione dell’ecosistema.
A sostenere questa importante operazione di salvaguardia c’è anche Miramis, società internazionale del settore dell’ospitalità da sempre attiva sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale. L’azienda ha scelto di finanziare la realizzazione di “La poltrona – Echinos”, opera nata dalla creatività dell’artista e architetto Corrado Levi, dell’architetto Andrea Marini Leandri e dell’artista Francesca Bonanni. La scultura, una seduta in marmo posizionata sul fondo del mare e accompagnata da un poggiapiedi e da un riccio di mare adagiato su un libro aperto, vuole essere un invito alla riflessione e alla contemplazione del legame tra l’uomo e la natura. Il riccio, in particolare, evoca la ricchezza della biodiversità e la memoria storica del Mediterraneo.
L’opera fa parte di una collezione più ampia che comprende cinque grandi manufatti in marmo ispirati al mare e alla natura, tutti scolpiti da promettenti artisti italiani e internazionali del distretto di Carrara. Prima di essere collocate definitivamente in fondo al mare il prossimo 2 luglio, le sculture verranno presentate ufficialmente al pubblico a terra il 12 giugno, durante un’inaugurazione alla quale parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali.
L’iniziativa dell’Argentario espande i confini di un modello già vincente. L’Associazione no profit Casa dei Pesci, fondata nel 2012 dal pescatore maremmano Paolo Fanciulli, è nata proprio con l’intento di fermare la piaga della pesca a strascico illegale e proteggere i fondali. Una visione che ha già trovato una sua felice espressione nel Museo sottomarino di Talamone – oggi forte di 29 sculture realizzate grazie ai blocchi di marmo donati dalle Cave Michelangelo – e che ora si estende.
Il nuovo Parco sottomarino si svilupperà a circa dieci metri di profondità, in un tratto di costa caratterizzato dall’alternanza tra fondali sabbiosi e praterie di Posidonia oceanica. Qui, le cinque sculture in marmo saranno affiancate da innovativi reef artificiali stampati in 3D, studiati per offrire un rifugio sicuro alla fauna ittica, e da mattonelle pentagonali forate, progettate specificamente per agevolare la ricrescita della Posidonia, polmone verde del nostro mare. Nel lungo periodo l’area si trasformerà in un vero e proprio “giardino sommerso”, un’attrazione ecologica interamente visitabile dagli appassionati di snorkeling e diving.
Per Miramis l’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella propria strategia di restituzione di valore ai territori in cui opera, che si aggiunge a collaborazioni storiche come quella con la cooperativa sociale L’Orto Giusto. Stefano Cuoco, CEO di Miramis, ha sottolineato come questo progetto rifletta i valori più profondi dell’azienda, legati al rispetto del patrimonio naturale e alla volontà di generare un impatto positivo duraturo, promuovendo un’idea di ospitalità radicata nelle comunità locali per preservare il mare sia per i contemporanei che per le generazioni future.
Soddisfazione è stata espressa anche da Giovanni Contardi, Presidente di Casa dei Pesci, che ha evidenziato come il nuovo parco rappresenti un passo cruciale per la difesa dei fondali, ampliando un raggio d’azione che finora era rimasto concentrato tra la spiaggia della Giannella e Marina di Grosseto. L’innesto dei reef artificiali in 3D accanto alle opere d’arte punta a creare un vero e proprio “acquario sottomarino”, permettendo ai visitatori di riscoprire e ammirare la magia di un ecosistema marino finalmente vivo e vitale.
