Il sistema della Sicilia occidentale tocca il milione di crocieristi e si prepara a ospitare l’Assemblea MedCruise attirando l’interesse dei giganti mondiali come Royal Caribbean.
Miami – Il sistema portuale della Sicilia occidentale si conferma protagonista assoluto nel panorama crocieristico mondiale. Direttamente dal Seatrade Cruise Global di Miami, l’appuntamento più prestigioso per l’industria del settore, l’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sicilia occidentale consolida la propria posizione di leadership, incassando riconoscimenti internazionali e gettando le basi per i flussi turistici dei prossimi anni.
L’evento si è aperto sotto il segno del “Sistema Italia”, con l’inaugurazione dello stand coordinato da Assoporti alla presenza della presidente dell’AdSP, Annalisa Tardino, e del viceconsole generale d’Italia a Miami, Giacomo Montrasio. Uno dei risultati più significativi della trasferta americana è la conferma ufficiale arrivata da MedCruise: Palermo ospiterà, dal 9 al 12 giugno prossimi, la 68ª Assemblea Generale dell’Associazione, un appuntamento che porterà nel capoluogo siciliano i principali stakeholder del comparto e la stampa internazionale.
Le previsioni per il 2026 fornite da Cemar Agency Network disegnano un quadro di crescita straordinaria. Palermo si conferma il quarto scalo italiano per traffico crocieristico, raggiungendo la quota storica di un milione di passeggeri, subito dopo Civitavecchia, Napoli e Genova. A livello regionale, la Sicilia consolida il quarto posto con 2,14 milioni di crocieristi, contribuendo a un record nazionale che toccherà i 15,1 milioni di passeggeri complessivi.
Oltre al primato di MSC Crociere, che mantiene la leadership del mercato, Palermo ha attirato l’attenzione di Royal Caribbean International. La compagnia statunitense, pronta a lanciare a giugno la Legend of the Seas – la nave più grande al mondo – ha mostrato un interesse concreto per lo scalo palermitano, valutandone la capacità infrastrutturale e la qualità dell’esperienza offerta al turista. In un quadro internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche, il Mediterraneo sta riacquisendo centralità e i porti della Sicilia occidentale si candidano a intercettare i nuovi itinerari.
A suggellare il successo della missione è arrivato il premio come “Porto del Sud” assegnato a Palermo (insieme a Ravenna per il Nord) durante la serata degli “Oscar dei porti”. Un riconoscimento che testimonia la crescente attenzione internazionale verso il sistema portuale siciliano.
La presidente Tardino, dopo una visita al mega terminal MSC di Miami, ha sottolineato l’importanza della presenza istituzionale in Florida: “Essere qui significa stare nei luoghi in cui si prendono decisioni che avranno effetti concreti nei prossimi anni. Palermo oggi è riconosciuta e ascoltata, ma dobbiamo continuare a lavorare sulla qualità delle infrastrutture, sulla sostenibilità e sull’efficienza dei servizi. Il nostro obiettivo è farci trovare pronti quando il Mediterraneo tornerà a essere l’asse portante del traffico mondiale”.

