• 13 Luglio 2026 07:56

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Palermo capitale delle crociere con MedCruise, la nuova sfida è l’homeporting per generare valore sul territorio

Al via la 68ª Assemblea generale con 27 compagnie e 244 delegati. Nel 2025 superato il milione di crocieristi, ma adesso l’obiettivo si sposta sui servizi e la permanenza in città per raddoppiare la spesa media dei passeggeri.

Palermo si trasforma nel cuore pulsante del mercato crocieristico del Mediterraneo. Ha preso ufficialmente il via in città la 68ª Assemblea generale di MedCruise, un appuntamento di rilievo internazionale che si propone come un vero e proprio laboratorio di confronto su trend, itinerari e sul delicato equilibrio tra crescita dei flussi, sostenibilità e competitività. L’evento vanta numeri importanti per questa edizione, con la partecipazione di 27 compagnie crocieristiche e 244 rappresentanti dei porti mediterranei, pronti a dare vita a ben 705 incontri B2B per delineare il futuro del settore in uno scenario globale complesso.

A tracciare la rotta strategica per i prossimi anni è Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, che ha espresso grande soddisfazione per la folta presenza di ospiti internazionali. Il porto di Palermo, tra i soci fondatori di MedCruise, vive questa assemblea come un riconoscimento e una responsabilità. Secondo la presidente, il Mediterraneo sta entrando in una stagione nuova che richiede un radicale cambio di paradigma. Se per decenni i porti sono stati considerati semplici luoghi di passaggio e infrastrutture passive per accogliere navi e gestire traffici, oggi questo non basta più. Il porto moderno è chiamato a governare i flussi, produrre energia, dialogare con il territorio, generare consenso sociale e accompagnare la transizione ambientale.

Il modello di sviluppo, secondo la visione della presidente Annalisa Tardino, non può più basarsi esclusivamente sul conteggio dei passeggeri o degli approdi, nonostante il superamento del milione di crocieristi nel 2025 rappresenti una base d’inizio straordinaria. Uno studio commissionato dall’AdSP ha infatti rivelato che attualmente l’84% dei passeggeri del porto di Palermo è rappresentato da traffico in transito. Diventa quindi fondamentale rafforzare il segmento dell’homeporting. Questa quota, pur incidendo oggi solo per il 16,2% sul totale dei passeggeri, genera un valore economico nettamente superiore per il territorio. Un crocierista che sceglie Palermo come porto di imbarco o sbarco spende mediamente oltre 90 euro in città, più del doppio rispetto ai circa 44 euro del passeggero in transito. Complessivamente, la spesa diretta legata al turismo marittimo a Palermo raggiunge già i 101,1 milioni di euro tra turisti, equipaggi e armatori. Il prossimo salto di qualità consisterà nell’aumentare la permanenza, l’ospitalità e i servizi, trasformando l’AdSP da gestore di infrastrutture a regista dello sviluppo locale.

L’importanza del capoluogo siciliano è stata rimarcata anche da Theodora Riga, presidente di MedCruise, felice di celebrare il trentesimo anniversario dell’associazione in una città vibrante come Palermo. Con oltre 160 porti membri e 56 associati, l’associazione continua a crescere come piattaforma di cooperazione per costruire una visione comune sul futuro del turismo crocieristico e sulle innovazioni del settore.

Sulla stessa linea d’onda il presidente di Assoporti, Roberto Petri, che ha evidenziato come l’organizzazione di questo evento a Palermo confermi la centralità dell’Italia e la forte vocazione turistica della Sicilia occidentale, attualmente al centro di una grande fase di sviluppo infrastrutturale. L’assemblea rappresenta un’ottima occasione per i 200 delegati del MED per confrontarsi sulle prossime sfide del comparto.

Anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha voluto accogliere la platea internazionale ricordando i dati lusinghieri del 2025, anno in cui la città ha raggiunto la quota significativa di due milioni di presenze turistiche, con quasi il 70% di visitatori stranieri. Numeri che testimoniano l’attrattività di una meta competitiva, capace di unire cultura e sviluppo sostenibile, attirando l’attenzione delle maggiori compagnie mondiali.

Il valore economico dell’iniziativa per l’intera regione è stato infine ribadito dall’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, il quale ha spiegato il pieno sostegno all’appuntamento poiché il comparto crocieristico è un volano per promuovere la Sicilia in modo unitario, integrando turismo, impresa e nuove opportunità di investimento.

I lavori dell’Assemblea MedCruise proseguiranno nei prossimi giorni con sessioni tecniche e una conferenza interamente dedicata alle sfide tecnologiche ed energetiche, con un focus mirato sulla sostenibilità delle destinazioni.