• 11 Agosto 2026 16:08

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Ferrovie dello Stato rinnova i vertici. Nominato il nuovo CdA per il triennio 2026-2028

L’Assemblea degli azionisti indica Tommaso Tanzilli alla presidenza del Gruppo e Gianpiero Strisciuglio nel ruolo di amministratore delegato

Roma– L’Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane ha nominato oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione della società, che rimarrà in carica per il triennio 2026-2028. Il nuovo organo di governance risulta composto da Tommaso Tanzilli, Gianpiero Strisciuglio, Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

Contestualmente alla definizione del board, l’Assemblea ha nominato Tommaso Tanzilli Presidente e ha invitato il neonato Consiglio di Amministrazione a conferire a Gianpiero Strisciuglio la carica di Amministratore Delegato. A chiusura dei lavori, l’Assemblea degli azionisti ha espresso un formale ringraziamento ai membri uscenti del Consiglio di Amministrazione per il prezioso lavoro svolto alla guida del Gruppo.

Subito dopo la nomina, il neopresidente Tommaso Tanzilli ha pronunciato il suo discorso di insediamento di fronte al nuovo board, delineando le linee guida del mandato:

«Buon pomeriggio a tutti, ai membri del Consiglio di Amministrazione, all’Amministratore Delegato e a tutte le donne e gli uomini che compongono la grande squadra di Ferrovie dello Stato Italiane.

È con profondo senso di responsabilità e orgoglio che assumo oggi la presidenza di questo Gruppo, un’istituzione che non rappresenta solo la spina dorsale della mobilità italiana, ma anche un motore trainante per l’economia, l’innovazione e la coesione sociale del nostro Paese. Desidero ringraziare l’Azionista per la fiducia che ha riposto in me e nei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione, a cui va il mio più caloroso augurio di buon lavoro per il triennio 2026-2028. Un ringraziamento sincero va anche a chi ci ha preceduto per l’impegno e la dedizione dimostrati.

Ci inseriamo in una fase storica cruciale. Il Gruppo FS è chiamato a guidare e completare una transizione infrastrutturale senza precedenti, decisiva per il futuro della mobilità sostenibile in Italia ed in Europa. Il nostro compito prioritario sarà quello di garantire la massima efficacia e trasparenza nella messa a terra degli investimenti strategici, vigilando sul rispetto delle tempistiche e sulla qualità delle opere.

Lavorerò in stretta e sinergica collaborazione con l’Amministratore Delegato per assicurare che la governance aziendale sia sempre improntata all’efficienza, alla solidità finanziaria e alla valorizzazione del nostro patrimonio industriale. Ma le infrastrutture, da sole, non bastano: al centro della nostra visione ci saranno sempre i passeggeri, i clienti e, soprattutto, i lavoratori di FS. Sicurezza, affidabilità del servizio e benessere delle nostre persone saranno i pilastri non negoziabili del nostro mandato.

Il viaggio che ci attende nei primi tre anni è ambizioso e complesso, ma sono certo che, grazie alle straordinarie competenze presenti in questa azienda e alla compattezza di questo Consiglio, sapremo vincere le sfide della modernizzazione e confermare Ferrovie dello Stato Italiane come un punto di riferimento internazionale. Grazie e buon lavoro a tutti noi.»