• 13 Luglio 2026 08:27

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A Genova apre la nuova sopraelevata portuale che toglie i camion dalle strade cittadine

Entra in funzione la via superiore del nuovo Ponte del Papa, un’opera ingegneristica unica in Europa che collega direttamente il casello di Genova Aeroporto ai terminal

Genova — Una svolta per la logistica del primo scalo italiano e, al tempo stesso, una boccata d’ossigeno per il traffico cittadino. Da oggi a Genova è ufficialmente operativo il prolungamento in quota della Strada della Superba. Questo nuovo asse viario si raccorda alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione del livello superiore del nuovo Ponte del Papa, un’infrastruttura ad arco a due livelli sovrapposti che rappresenta un primato ingegneristico a livello europeo.

Il nuovo collegamento a quattro corsie permette di intercettare i mezzi pesanti in uscita al casello autostradale di Genova Aeroporto e di convogliarli direttamente dentro il porto, azzerando le interferenze con la circolazione urbana. Al momento l’accesso avviene tramite un varco temporaneo a ponente, in attesa del completamento della struttura definitiva sulla sponda destra del torrente Polcevera.

L’opera fa parte di un piano di riassetto complessivo della viabilità del bacino di Sampierdarena dal valore di 175,6 milioni di euro. L’obiettivo è ridisegnare l’intera direttrice di 6 chilometri che unisce il ponente genovese ai terminal storici di Bettolo e Sanità, connettendosi poi a Genova Ovest tramite lo snodo di San Benigno.

La tabella di marcia dei prossimi giorni è serrata. Il 15 giugno Autostrade per l’Italia completerà la rampa d’accesso che collegherà la nuova viabilità in quota al varco di San Benigno nell’ambito dei lavori per il tunnel subportuale. Entro la fine del mese, inoltre, verrà demolito il vecchio Ponte del Papa. Quest’ultimo, rimasto in funzione finora come ponte di cantiere, sarà rimosso per eliminare una storica criticità idraulica alla foce del Polcevera, migliorando la sicurezza in caso di forti piogge.

Questo impianto viario, che si completerà del tutto entro la fine del 2026, è progettato per reggere il futuro aumento dei traffici merci legato alla costruzione della nuova diga foranea e al potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario.

Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha sottolineato come l’apertura anticipata di questi primi 3 chilometri risponda alla necessità di risolvere subito i problemi di traffico nei periodi di punta. Ad oggi, la nuova infrastruttura permette già a circa 1.000 camion al giorno di entrare nelle aree operative senza toccare la viabilità cittadina. Tra i benefici immediati per l’autotrasporto c’è anche la creazione di 70 stalli di sosta temporanea sulla vecchia sopraelevata, primo nucleo di un futuro autoparco da sviluppare in partnership pubblico-privato. L’opera guarda anche alla sostenibilità: le strutture sono infatti dotate di impianti fotovoltaici finanziati con i fondi del PNRR.