• 13 Luglio 2026 09:02

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Nova Marine Carriers firma la svolta storica ed entra nel mercato dei grandi trasporti oceanici

Il gruppo di Lugano acquista due maxi navi Kamsarmax e accelera sul business della logistica globale

Lugano – Svolta storica e cambio di rotta strategico per il Gruppo Nova Marine Carriers di Lugano, la compagnia di navigazione che fa capo alle famiglie Romeo e Gozzi. Fondata nel 1981 da Giovanni Romeo, la società – che oggi controlla e gestisce una flotta di oltre 120 unità – ha consolidato negli anni la propria leadership nel segmento delle navi bulk carrier e cementiere di piccole e medie dimensioni. Ora, però, l’azienda compie un decisivo salto di qualità investendo per la prima volta nel comparto altamente competitivo delle navi Kamsarmax, imbarcazioni caratterizzate da una portata lorda compresa fra le 80.000 e le 85.000 tonnellate (dwt).

Nel dettaglio, Nova Marine Carriers ha acquisito il controllo di due unità di questa stazza. Si tratta della Sider Andromeda, costruita nel 2022 presso il cantiere cinese Jiangsu Yangzi-Mitsui Shipbuilding Co e finora impiegata prevalentemente nel trasporto di cereali, e della gemella Sider Antares. Entrambe le imbarcazioni saranno gestite dal neonato desk Panamax di Nova Marine. Questa operazione segna ufficialmente l’ingresso della compagnia, guidata dall’amministratore delegato Vincenzo Romeo, nel settore dei grandi trasporti oceanici. Al contempo, il gruppo conferma la sua presenza globale in cinque continenti e una forte accelerazione sul fronte della logistica, supportata da una serie di investimenti strategici in importanti terminal portuali.

L’annuncio della storica transazione è arrivato a margine delle celebrazioni per i 45 anni dalla nascita della società, ormai saldamente radicata in Svizzera. Per l’occasione, il gruppo ha riunito oltre 700 ospiti provenienti da tutto il mondo nella suggestiva cornice del Real Bosco di Capodimonte, a Napoli. I vertici dell’azienda hanno voluto commentare così il traguardo e il grande evento: «Siamo sempre stati e rimaniamo un gruppo e una famiglia riservata, che vede nel low profile uno dei suoi fattori identificativi più autentici. Tuttavia abbiamo pensato fosse giunto il momento di festeggiare insieme con una comunità di collaboratori, clienti, partner commerciali e operatori delle costruzioni navali che in questi anni ha creduto in noi ed è cresciuta al nostro fianco, consentendoci di affrontare e vincere sempre nuove sfide».