Il veliero della Marina Militare è stato protagonista della parata del 4 luglio sull’Hudson e si prepara a fare rotta verso Boston e il Canada
New York – Un successo travolgente che conferma il ruolo di ambasciatrice della cultura e dell’identità italiana nel mondo. Si chiude con numeri straordinari la tappa a New York di Nave Amerigo Vespucci, il momento più significativo del nuovo capitolo del suo Tour Mondiale – Campagna in Nord America 2026 iniziato da Genova il 9 maggio scorso. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Ministero della Difesa e la Marina Militare con la produzione di Difesa Servizi S.p.A., si inserisce nel programma ufficiale per i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti. Il progetto è sostenuto da ITA – Italian Trade Agency, Fiera di Verona-Vinitaly e Enel, in collaborazione con i ministeri degli Affari Esteri, della Cultura, dello Sport e delle Disabilità.
Definita storicamente dagli stessi americani come “la nave più bella del mondo”, l’unità ha sfilato sul fiume Hudson davanti a milioni di persone durante la grande parata del 4 luglio, la Sail4th250 – International Naval Review, che ha visto oltre cinquanta grandi velieri risalire il fiume dal Ponte di Verrazzano al George Washington Bridge. L’evento ha catturato l’attenzione dei principali network statunitensi, tra cui ABC e NBC, le cui troupe sono salite a bordo per documentare il fascino della nave scuola. Durante l’ormeggio al Pier 86, presso l’Intrepid Sea, Air & Space Museum, il veliero è stato preso d’assalto da migliaia di visitatori, registrando un enorme riscontro anche sulle piattaforme social.
La sosta nella metropoli statunitense ha trasformato il ponte della nave in una prestigiosa piattaforma diplomatica ed economica. Tra gli eventi principali spiccano la presentazione della prossima edizione di Vinitaly.USA e l’esposizione del trofeo dell’America’s Cup arrivato direttamente dalla Nuova Zelanda per l’incontro “Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York”, anticipando la storica competizione che si terrà in Italia il prossimo anno. Il fitto programma istituzionale ha ospitato inoltre un evento curato dalla Città di Genova, una conferenza della Fondazione Francesca Rava e il prestigioso Vertice dei Capi di Polizia delle Nazioni Unite.
Il rilievo strategico della sosta è stato sottolineato dalla presenza di un’ampia delegazione istituzionale, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago (su delega del Ministro Guido Crosetto), il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli. Accanto a loro hanno partecipato l’Ambasciatore negli USA Marco Peronaci, l’Ambasciatore all’ONU Giorgio Marrapodi, il Console Generale Giuseppe Pastorelli, la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’Amministratore Delegato di America’s Cup Partnership Marzio Perrelli, il Presidente di ITA Matteo Zoppas e il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo.
I vertici della delegazione hanno espresso profonda soddisfazione: Matteo Perego di Cremnago ha definito il Vespucci il volto dell’Italia migliore e un ponte di dialogo transatlantico, mentre Andrea Abodi ha evidenziato come l’unione con l’America’s Cup esalti lo sport quale linguaggio universale. L’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto ha rimarcato l’alto valore formativo dell’esperienza per gli allievi della Prima Classe dell’Accademia Navale, e Luca Andreoli ha celebrato le attestazioni d’affetto ricevute come un riconoscimento all’identità dell’intero Paese. Ora la nave è in viaggio verso Boston per la Sail Boston (11-16 luglio), prima di fare rotta verso il Canada per il Rendez‑vous naval de Québec e Montreal. Al rientro in Italia, sono già previste tappe a Cagliari, Taranto e Venezia per il Trans-Regional Seapower Symposium, con gran finale a Trieste in occasione della 58ª Barcolana e del traguardo del Marina Militare Nastro Rosa Veloce.
