• 12 Marzo 2026 17:03

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Mediterraneo energetico, l’Italia verso la transizione blu

DiCatello Scotto Pagliara

Feb 12, 2026

A Montecitorio gli Stati Generali ONTM 2026 mettono al centro decarbonizzazione, sicurezza energetica e nuovi carburanti marittimi. Il Ministro Pichetto Fratin: “Il Mediterraneo è la chiave strategica per l’indipendenza energetica del Paese”.

Roma – L’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati ha ospitato martedì 11 febbraio gli Stati Generali ONTM 2026, il tradizionale appuntamento promosso dall’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM), dedicato quest’anno alle grandi sfide della transizione energetica marittima, della decarbonizzazione e della sicurezza energetica nazionale. L’edizione 2026, dal titolo “Mediterraneo energetico. Dalla decarbonizzazione ai corridoi energetici blu: nuovi carburanti, porti e logistica marittima per la sicurezza energetica dell’Italia”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private, delle Forze Armate, delle Autorità di Sistema Portuale, delle associazioni datoriali e delle principali realtà industriali e tecnologiche del Paese.

In un’aula gremita, con la partecipazione di numerosi studenti dell’Istituto Nautico “Caboto” di Gaeta, ha aperto i lavori l’on. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità e promotore dell’iniziativa, seguito dai saluti del presidente di ONTM Roberto Minerdo e dall’introduzione del direttore generale Federico Ottavio Pescetto.

Ciocchetti ha definito la giornata “un confronto importante su un tema strategico per l’Italia: il mare come risorsa ambientale, economica e sociale”. Ha inoltre sottolineato l’importanza di una visione One Health, dove la tutela del mare diventa parte integrante del rapporto tra salute umana, salute del pianeta e salute animale, annunciando la nascita di un tavolo tecnico-scientifico dedicato al mare nell’ambito dell’Intergruppo parlamentare One Health.

Tra gli interventi istituzionali di rilievo, quelli del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, dell’Ammiraglio Enrico Vignola dello Stato Maggiore della Marina Militare, del Contrammiraglio Luigi d’Aniello, Capo del Reparto Piani e Operazioni delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, della direttrice generale ISPRA Maria Siclari e della senatrice Simona Petrucci, presidente dell’Intergruppo parlamentare Blue Economy. Il programma delle sessioni tematiche ha affrontato i temi dei nuovi carburanti per la navigazione, del ruolo dei porti e della logistica sostenibile, e del GNL come risorsa di transizione, in una visione che guarda ai green ports e alle nuove linee guida sul bunkeraggio. I lavori hanno beneficiato del contributo di Confitarma, Assarmatori, Assiterminal, ALIS, Edison, Assocostieri, Freight Leaders Council, Enilive, oltre che di esperti di innovazione tecnologica, digitalizzazione e infrastrutture energetiche, con il sostegno di partner come Remtech Expo e AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili.

Ampio spazio è stato dedicato alle esperienze portuali illustrate dalle Autorità di Sistema Portuale, che si sono confrontate sulle strategie di sviluppo sostenibile, sulla resilienza delle infrastrutture e sull’integrazione dei corridoi energetici blu nel sistema logistico nazionale e mediterraneo, in un panel moderato dal professor Sergio Prete. Nel pomeriggio si è svolta la sessione privata riservata ai soci ONTM, con la relazione annuale del presidente Minerdo e l’assemblea associativa, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’on. Maria Grazia Frijia, Giordano Giorgi (ISPRA), il capitano di vascello Francesco Ruggiero (Marina Militare), la presidente del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna Aida Morelli, la dirigente della Regione Lazio Grazia Gulloni, il professor Enrico Mosconi dell’Università della Tuscia, il presidente di Nemea Sistemi Michele Boella e, in collegamento dalla BIT di Milano, il sindaco di Bisceglie Angelantonio Anganaro.

Gli Stati Generali ONTM – ha sottolineato il presidente Roberto Minerdo rappresentano un momento di sintesi e di proposta, in cui istituzioni, Forze Armate, sistema portuale e industria si confrontano per trasformare la transizione energetica del mare in una leva strategica per la competitività, la sicurezza e la sostenibilità dell’Italia nel Mediterraneo”. Il direttore generale Federico Ottavio Pescetto ha aggiunto che “il programma della giornata si è posto l’obiettivo di mettere a confronto prospettive operative e istituzionali su nuovi carburanti per la navigazione, sul ruolo della logistica e dei terminalisti, sull’impatto delle regole europee – penso, ad esempio, al tema ETS e ai riflessi sull’economia blu – e, non ultimo, sulla cornice tecnica e di sicurezza delle operazioni portuali”.

La senatrice Simona Petrucci ha rimarcato come “il mare sia connessione, scambio e sviluppo: è stato così nella storia e deve tornare ad esserlo oggi. In un momento geopolitico complesso, temi quali la sicurezza energetica, la competitività e la sostenibilità non possono più essere affrontati come compartimenti stagni”.

Dal mondo industriale, il contributo di Francesco Parisi, SSLNG Business Development & Sales Manager di Edison, ha evidenziato l’opportunità di fare dell’Italia un hub energetico per i combustibili alternativi e la decarbonizzazione delle flotte marittime, grazie anche a nuove infrastrutture di deposito e bunkeraggio realizzate in collaborazione con le autorità portuali e le capitanerie di porto. Per Harpaceas, Roberto Giangualano ha illustrato l’esperienza del Digital Twin applicato alle aree portuali, dove l’intelligenza artificiale supporta la sicurezza e la gestione delle infrastrutture critiche.

La chiusura dei lavori è stata affidata al Ministro Pichetto Fratin, che ha ribadito come il Mediterraneo debba rappresentare una leva strategica per la sicurezza energetica dell’Italia. Interconnessioni, corridoi dell’idrogeno, nuovi carburanti e infrastrutture come ELMED – ha sottolineato – sono i pilastri su cui costruire un Paese protagonista della transizione energetica tra Europa e Nord Africa.