La portarinfuse è riuscita a lasciare l’area critica sfruttando l’unica finestra temporale utile prima della nuova chiusura dello Stretto di Hormuz decisa dall’Iran
Un’operazione complessa, chirurgica e perfettamente coordinata in uno degli scenari geopolitici più caldi del pianeta. d’Amico Società di Navigazione ha espresso il proprio più sentito ringraziamento alla Marina Militare Italiana, e in particolare alla Squadra Navale, per il supporto prezioso e costante fornito sin dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, avvenuta il 4 marzo scorso. Un ringraziamento che si fa ancora più profondo per le delicate operazioni degli ultimi giorni, che hanno consentito l’uscita in piena sicurezza dal Golfo Persico della porta rinfuse YASA MOON.
Il successo di questa delicata missione internazionale va attribuito in modo particolare alla Marina Militare Italiana, che ha garantito sul campo il coordinamento operativo con la UNITED STATES NAVY. Quest’ultima, negli ultimi quindici giorni, ha vigilato senza sosta su un corridoio di navigazione sicuro a ridosso delle coste dell’Oman. È stato proprio grazie a questa presenza costante, determinata e congiunta che è stato possibile proteggere punto su punto il passaggio della YASA MOON in un contesto di straordinaria complessità militare e logistica.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente Cesare d’Amico, Amministratore Delegato di d’Amico Società di Navigazione, che ha voluto sottolineare il valore umano dietro l’operazione. Il manager ha dichiarato che l’azienda desidera rivolgere un ringraziamento sincero e sentito ai propri marittimi, i quali si sono resi volontariamente disponibili per questo transito così delicato e impegnativo. Cesare d’Amico ha poi aggiunto che, grazie alla professionalità e alla presenza costante della Marina Militare Italiana, l’equipaggio si è sentito in sicurezza in ogni istante, definendo questo risultato un motivo di grande orgoglio e sollievo per tutta la compagnia.
Il finale dell’operazione coincide purtroppo con un nuovo picco di tensione nell’area. L’azienda ha infatti appreso con forte preoccupazione la notizia che lo Stretto di Hormuz è stato nuovamente chiuso dall’Iran. Proprio per questo motivo, i vertici di d’Amico Società di Navigazione si dicono ancora più grati alla Marina Militare Italiana per aver colto al volo la prima finestra utile per garantire l’uscita della nave dal Golfo Persico, permettendo di mettere definitivamente in sicurezza la nave, il carico e tutto l’equipaggio prima di questa nuova interruzione dei transiti.
