Oltre 400 leader del settore crocieristico riuniti a Funchal. Annunciato il potenziamento delle rotte invernali fino al 2027.
Si è concluso questo giovedì il CLIA European Summit Madeira 2026, l’importante appuntamento che ha riunito a Funchal oltre 400 tra i massimi dirigenti dell’industria crocieristica, rappresentanti delle compagnie, agenti di viaggio, operatori portuali e decisori politici. L’evento, organizzato dalla Cruise Lines International Association (CLIA) in collaborazione con APRAM e il Governo Regionale di Madeira, ha ribadito il ruolo centrale dell’arcipelago come snodo strategico nell’Atlantico.
I lavori, iniziati lunedì con un cocktail di benvenuto, sono entrati nel vivo mercoledì con l’apertura ufficiale alla presenza delle autorità regionali ed europee. Il panel di chiusura ha visto il confronto tra figure di rilievo come Davide Francesco Truscello (Costa Crociere), Patrícia Bairrada (APRAM), Barbara Buczek (Cruise Saudi), Benedetta D’Amato (RINA) e Marina Mylona (Ministero del Turismo di Cipro), con la moderazione di Evangelos Tountas (CLIA).
Uno dei punti salienti del Summit è stato l’annuncio di Costa Crociere, che estenderà le proprie operazioni invernali con scali settimanali a Funchal fino a maggio 2027. Secondo Truscello, Madeira si conferma una destinazione estremamente appetibile per gli ospiti grazie alla qualità delle escursioni e dell’accoglienza, permettendo una programmazione regolare e vantaggiosa per le agenzie di viaggio.
Patrícia Bairrada, direttrice commerciale di APRAM, ha sottolineato come la fiducia delle compagnie dipenda dalla sicurezza e dalla qualità dei servizi, ricordando la scelta strategica del 2005 di dedicare il porto di Funchal esclusivamente al turismo. Per Bairrada, il successo del settore passa per un modello sostenibile che sappia integrare autorità, commercianti e residenti in una città resa vibrante proprio dall’industria crocieristica.
Nelle sessioni precedenti, moderate da Eleonora Modde (FUNASBA), è emersa l’importanza vitale del coordinamento tra porti e compagnie, con un focus particolare sul ruolo degli agenti marittimi nel garantire l’allineamento tra equipaggi, passeggeri e comunità locali. Il Summit si chiude con una visione chiara: la cooperazione internazionale è la chiave per rendere Madeira una destinazione sempre più competitiva e sostenibile nel panorama globale.
