• 13 Aprile 2026 19:41

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Logistica, stop ai tempi morti: con la nuova legge il tempo degli autisti diventa un valore garantito

Dalle nuove regole sugli indennizzi automatici alla rivoluzione digitale dei magazzini: come il Decreto 73/2025 punta a recuperare efficienza in un settore che soffre la carenza di oltre 440.000 conducenti in Europa.

Il tema delle attese nel settore trasporti è ormai una priorità normativa ed economica, date le pesanti implicazioni legate alla capacità improduttiva del mezzo e dell’autista. Quando un veicolo è fermo, il tasso di utilizzo della flotta cala drasticamente, innescando una pericolosa tensione commerciale tra vettore e committenza. Per arginare il fenomeno, il Decreto-Legge 21 maggio 2025 n.73 (convertito nella legge 105/2025) ha introdotto misure urgenti e nuove regole per il riconoscimento dell’indennizzo ai vettori, con l’obiettivo dichiarato di garantire la continuità del servizio di autotrasporto.

Oltre ai numeri, emerge con forza il fattore umano. Il personale viaggiante opera spesso in condizioni logoranti, portando l’intero settore sulle proprie spalle nonostante una responsabilità gravosa su carico e mezzo. A peggiorare il quadro è la cronica carenza di autisti: nel 2025, in Europa, mancano circa 444.000 risorse, un dato in costante aumento. In Italia la situazione è altrettanto critica: il sistema Excelsior di Unioncamere segnala che la difficoltà di reperimento nel settore logistico supera il 44%, con picchi oltre il 50% per i conducenti. Ridurre i tempi improduttivi non è quindi solo una scelta aziendale, ma un fattore strategico per la sopravvivenza dell’intera filiera.

In questo contesto, la digitalizzazione si rivela un alleato indispensabile, superando gli ormai inadeguati strumenti analogici. Le aziende sono incentivate a considerare l’innovazione tecnologica come un investimento propedeutico alla competitività. Soluzioni come il Time Slot Management permettono di prenotare finestre temporali di carico o scarico, riducendo congestioni e ritardi grazie alla pianificazione anticipata. Parallelamente, i sistemi di Dock & Yard Management consentono agli shippers di coordinare in tempo reale l’accesso dei camion e i flussi nel piazzale. I risultati sono concreti: Transporeon ha registrato tra i suoi clienti riduzioni dei tempi di attesa e di congestione tra il 20% e il 30%.

La nuova normativa trasforma l’efficienza delle baie da semplice leva operativa a parametro essenziale per l’equilibrio economico della filiera. La definizione di soglie temporali e indennizzi automatici introduce disciplina nei processi, valorizzando il tempo del vettore come risorsa produttiva. L’ottimizzazione inizia a monte, con il monitoraggio in tempo reale di ETA (Estimated Time of Arrival) ed ETD (Estimated Time of Departure), abbattendo al contempo centinaia di ore di attività amministrative manuali. La tecnologia diventa così il fattore abilitante per un sistema logistico più trasparente, coordinato e resiliente.