Dalla crisi del 2020 alla partnership con KT25: come il colosso dei trasporti ha trasformato l’identità aziendale in una leva strategica di crescita.
Bergamo – Nel mercato B2B della logistica, l’efficienza operativa non è più l’unico metro di giudizio. In un settore segnato da una crescente complessità tecnologica, la capacità di un’azienda di comunicare il proprio valore reale è diventata un asset strategico quanto la flotta stessa. È questa la filosofia che ha guidato il percorso di evoluzione di GI.MA.TRANS, realtà di riferimento nel trasporto per la GDO, che dal 2020 ha intrapreso un profondo processo di rebranding e posizionamento al fianco di Elena Carati, oggi alla guida della società di consulenza KT25.
La svolta è maturata durante l’emergenza sanitaria del 2020, quando la logistica è stata finalmente percepita dal Paese come un’infrastruttura critica e indispensabile. “In quel momento ci siamo resi conto che non bastava più svolgere al meglio il nostro lavoro: era necessario raccontarlo”, spiega Stefano Quarti, Direttore Generale di GI.MA.TRANS. Da qui l’esigenza di colmare il divario tra il valore operativo espresso quotidianamente e la percezione esterna di stakeholder e clienti.
Il progetto, coordinato da KT25, ha agito su più livelli, partendo da un’identità visiva rinnovata. Il rebranding non è stato un semplice restyling estetico, ma il riflesso di una maturità organizzativa raggiunta, mirata a consolidare la credibilità del brand nel medio-lungo periodo. Questa base identitaria è stata poi declinata in un ecosistema digitale integrato: un nuovo portale web focalizzato sui valori aziendali e una gestione diversificata dei canali social, con LinkedIn dedicato al dialogo istituzionale e Facebook focalizzato sulla community del personale viaggiante.
Ma la strategia ha varcato anche i confini digitali. Attraverso un’attività di ufficio stampa strutturata, l’azienda ha trasformato innovazioni e partnership in contenuti editoriali, presidiando i media di settore e rafforzando il legame tra il marchio e i concetti di sostenibilità e affidabilità. Un percorso che ha trovato il suo momento di sintesi nella celebrazione dei 30 anni di attività, un evento che ha coinvolto i dipendenti rafforzando il senso di appartenenza e rendendo tangibile l’evoluzione in atto.
“Reputazione e fiducia sono elementi centrali nel nostro settore. Costruirle richiede visione e metodo”, conclude Quarti. La collaborazione tra l’operatore logistico e la boutique di consulenza milanese dimostra come la comunicazione, se intesa come processo costante e non come intervento isolato, possa diventare una leva di sviluppo capace di trasformare la cultura organizzativa e le performance commerciali.
