La PMI Innovativa e il leader del settore rinfuse avviano una partnership strategica: al centro del progetto l’efficienza dei terminal e l’introduzione di documenti di trasporto digitali come e-CMR ed e-DDT.
CIRCLE Group, PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan e specializzata nella digitalizzazione dei settori portuali, e il Gruppo Setramar, leader nel settore “dry bulk” e principale operatore terminalistico nel porto di Ravenna, hanno annunciato l’avvio di una collaborazione strategica. La partnership è finalizzata alla digitalizzazione dei processi operativi e documentali delle società del gruppo attive nella gestione dei terminal e nei servizi di spedizione.
L’iniziativa prevede un’attività di analisi dei processi e dei sistemi software utilizzati nelle attività terminalistiche (TOS) e logistiche (TMS), con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, la sicurezza e la rapidità dei flussi informativi. Un punto centrale del progetto riguarda la dematerializzazione dei documenti di trasporto attraverso l’introduzione di soluzioni per la gestione elettronica di e-CMR ed e-DDT, in piena linea con l’evoluzione normativa europea e il programma LogIN Business, volto a favorire l’interoperabilità nella filiera.
Circle affiancherà Setramar come partner tecnologico e consulenziale, mettendo a disposizione competenze specialistiche maturate nella logistica intermodale. Il progetto si inserisce in un contesto territoriale strategico: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale è infatti uno dei nodi più attenti all’integrazione multimodale, sotto la guida del Presidente Francesco Benevolo.
Secondo Carlo Merli, Amministratore Delegato del Gruppo Setramar, questa collaborazione rappresenta un passo concreto per semplificare i flussi informativi e rafforzare il ruolo del porto di Ravenna nel sistema logistico nazionale. Per Luca Abatello, CEO di Circle Group, l’accordo assume un significato ancora più rilevante considerando che Ravenna è stata recentemente proclamata Capitale italiana del Mare 2026. Il progetto, coerente con il piano industriale “Connect 4 Agile Growth”, punta a rafforzare competitività e sostenibilità, trasformando la tecnologia in una leva strategica per l’intera supply chain.
