ALICE Einride e Gruber Logistics entrano nel nuovo gruppo di esperti UE per definire le priorità strategiche della ricerca e dell’innovazione verso il 2030
Bruxelles, Belgio – La logistica europea cambia pelle e si prende la scena nel cuore delle istituzioni comunitarie. Con il primo incontro ufficiale svoltosi a Bruxelles lo scorso 27 marzo, ha preso il via l’attività di EURIAS (European Union Research and Innovation for the Automotive Sector), il nuovo gruppo di esperti di alto livello istituito dall’Unione Europea per tracciare le rotte dell’innovazione nel settore automotive. La vera novità del tavolo, che riunisce circa 60 organizzazioni tra colossi dell’auto, centri di ricerca e università, è l’ingresso di tre realtà di punta del trasporto merci: ALICE, Einride e Gruber Logistics.
La partecipazione di questi player segna un punto di svolta politico e industriale: la logistica non è più considerata un semplice servizio accessorio, ma un pilastro fondamentale per la trasformazione tecnologica del continente. Il mandato di EURIAS è infatti quello di supportare la Commissione Europea nella definizione della Strategic Research, Innovation and Deployment Agenda (SRIDA) entro giugno 2026, un documento che stabilirà le priorità di investimento per la decarbonizzazione e l’automazione.
Fernando Liesa, Segretario Generale di ALICE, ha sottolineato come questo passaggio sia decisivo per trasformare le ambizioni tecnologiche in soluzioni pratiche e competitive per il trasporto merci. Sulla stessa linea Henrik Green, Chief Technology Officer di Einride, il quale ha ribadito l’importanza di integrare fin da subito le tecnologie autonome ed elettriche nelle politiche europee, mettendo a disposizione l’esperienza già maturata nei test su larga scala.
L’obiettivo finale è rendere l’innovazione realmente applicabile e scalabile sul mercato. Come evidenziato da Andrea Condotta, Direttore Public Affairs, Innovation & Sustainability di Gruber Logistics, la trasformazione dell’automotive europeo può avere successo solo se industria, ricerca e logistica lavorano in modo sinergico su supply chain internazionali sempre più complesse.
Le raccomandazioni prodotte dal gruppo di esperti avranno un impatto di lungo periodo, poiché verranno implementate attraverso il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (2028–2034). I temi definiti da EURIAS guideranno quindi i futuri strumenti dell’UE, inclusi il prossimo Programma Quadro per la Ricerca (FP10) e il Fondo Europeo per la Competitività, con l’obiettivo di blindare la leadership globale dell’Europa nella logistica sostenibile e nell’alta tecnologia applicata ai trasporti.

