• 12 Settembre 2026 15:23

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L’Italia delle crociere conquista Miami nel segno della sostenibilità e dell’unità

Il sistema portuale italiano si presenta al Seatrade Cruise Global 2026 consolidando l’asse strategico con i porti della Florida e confermando il trend di crescita record dei passeggeri negli scali nazionali.

Il sistema portuale italiano torna protagonista a Miami in occasione del Seatrade Cruise Global 2026, il principale appuntamento mondiale per l’industria delle crociere. Sotto l’egida del claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il Paese si presenta sui mercati internazionali con un’immagine unitaria, frutto di una strategia di promozione integrata volta a valorizzare l’eterogeneità e la qualità delle destinazioni nazionali.

Roberto Petri, Presidente di Assoporti, ha sottolineato come la fiera rappresenti una vetrina cruciale per consolidare i rapporti storici tra Italia e Stati Uniti. Secondo Petri, l’obiettivo è sviluppare opportunità basate su un’offerta sempre più sostenibile e integrata, confermando il ruolo dell’Italia come hub strategico nel Mediterraneo. Il booth di CruiseItaly è diventato in questi giorni il fulcro del dialogo tra le Autorità di Sistema Portuale (AdSP) italiane, i grandi operatori e gli stakeholder globali.

Un momento chiave della manifestazione è stato l’incontro istituzionale del 13 aprile presso PortMiami. Il vertice, che ha visto la partecipazione dei vertici dei porti della Florida e del Console d’Italia a Miami, si inserisce nel solco del Protocollo d’intesa siglato nel marzo 2025. Il confronto ha permesso di ribadire una collaborazione operativa e strategica tra i due sistemi nei settori della logistica, dell’innovazione e dello scambio di best practice.

I dati economici supportano l’ottimismo del comparto. Dopo un 2024 da record, che ha visto oltre 14,2 milioni di passeggeri transitare negli scali italiani, i primi rilievi del 2025 confermano un trend di crescita costante. Questo dinamismo evidenzia la capacità del sistema Italia di intercettare la domanda globale grazie a servizi sempre più efficienti.

La missione a Miami chiude un cerchio strategico che punta su sostenibilità e qualità. Come ribadito dal Presidente Petri in chiusura, la partecipazione al Seatrade non è solo un atto promozionale, ma un’azione concreta per rafforzare la competitività del sistema Paese e sostenere l’intera economia del mare.