Un timelapse esclusivo documenta le operazioni di scarico e posizionamento dei due giganti del mare al terminal SECH con un investimento strategico da 24 milioni di euro
Genova – Sette giorni di lavoro di altissima precisione compressi in pochi minuti di immagini mozzafiato. PSA Italy e Medov hanno presentato in anteprima il timelapse che racconta lo sbarco delle due nuove gru ship-to-shore (STS) destinate al terminal SECH di Genova. Il video documenta ogni fase della complessa operazione tecnica, dall’arrivo della nave speciale Zhen Hua 23 fino al millimetrico posizionamento definitivo delle unità in banchina, un intervento che ha richiesto una sinergia totale tra i tecnici di ZPMC, il personale di Medov e i team operativi del terminal.
Le nuove gru, caratterizzate dallo storico colore blu del SECH, rappresentano un salto tecnologico per lo scalo genovese. Prodotte a Shanghai e progettate su misura con un investimento di 24 milioni di euro, queste strutture vantano caratteristiche superiori per altezza e sbraccio operativo, permettendo di operare sulle navi portacontainer di ultima generazione. La riuscita dell’operazione conferma l’efficienza del team Dry & Project di Medov, che ha coordinato le fasi di scarico integrandosi con i dipartimenti HSE ed Engineering di PSA Italy.
“Le immagini raccontano più di qualsiasi parola”, ha dichiarato Giulio Schenone, Presidente di Medov Group, sottolineando come movimentare giganti di queste dimensioni richieda competenze rare e una pianificazione rigorosa. Un orgoglio condiviso anche da Luigi Derchi, General Manager di Medov, che ha descritto l’intervento come la sintesi perfetta delle capacità del gruppo nel settore del project cargo e dell’heavy lift, dove la gestione della nave e il coordinamento a terra devono incastrarsi con precisione chirurgica.
L’installazione delle gru non è che l’inizio di una nuova fase operativa per il porto. Mentre proseguono le attività tecniche di ingegneria e i collaudi strutturali, il cronoprogramma è già tracciato. Le nuove unità STS entreranno ufficialmente a pieno regime entro giugno 2026, consolidando il ruolo del terminal SECH come infrastruttura strategica nel cuore del Mediterraneo e rafforzando la competitività del sistema logistico genovese.
