• 20 Maggio 2026 13:04

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Latrofa certifica il rilancio del sistema portuale con un valore della produzione da sessantuno milioni

L’unanimità del Comitato sul rendiconto generale apre la strada alla chiusura definitiva del regime straordinario grazie a una liquidità record di novantadue milioni.

Civitavecchia – Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha ratificato all’unanimità il Rendiconto generale 2025 nel corso della seduta presieduta da Raffaele Latrofa. Il documento contabile certifica la piena solidità economica dell’ente e una spiccata capacità di investimento infrastrutturale, chiudendo l’esercizio con un avanzo di competenza vicino al milione di euro. Il bilancio consuntivo conferma il mantenimento degli equilibri gestionali complessivi e un eccellente stato di salute delle finanze pubbliche portuali.

I dati operativi del 2025 consegnano alla storia un nuovo record per lo scalo di Civitavecchia nel settore crocieristico. Con circa 3.560.000 passeggeri e un incremento del 2,81% rispetto all’anno precedente, il porto laziale si consolida saldamente tra i primi dieci hub mondiali e ai vertici del Mediterraneo. Questa crescita si riflette anche sulle entrate tributarie che hanno raggiunto la quota di 21,8 milioni di euro, mentre il gettito della tassa di ancoraggio è salito a circa 7 milioni di euro.

Durante la riunione i componenti del Comitato hanno approvato la Relazione annuale sull’attività e la revisione del Piano Operativo Triennale, garantendo la continuità con la programmazione strategica già adottata per il prossimo triennio. L’incontro ha segnato inoltre un passaggio politico e amministrativo fondamentale con l’informativa sull’avvio del procedimento per la chiusura dello stato di crisi. Il regime straordinario era stato aperto negli anni scorsi per contrastare le pesanti ricadute economiche e organizzative causate dalla pandemia.

Le istruttorie tecniche presentate durante la seduta mostrano indicatori ampiamente positivi che suggeriscono il superamento definitivo dell’emergenza. Il valore della produzione ha toccato i 61 milioni di euro con un risultato operativo di 16 milioni e una disponibilità di cassa che al 31 dicembre scorso sfiorava i 92 milioni di euro. Tali parametri hanno indotto il Collegio dei Revisori dei Conti a esprimere parere favorevole per il ripristino del regime ordinario, non sussistendo più elementi di insolvenza o criticità strutturali.

Il presidente Raffaele Latrofa ha manifestato grande soddisfazione per i risultati ottenuti ringraziando i dipendenti dell’ente per l’impegno profuso in un anno decisivo. Secondo il vertice dell’Autorità la formalizzazione della chiusura dello stato di crisi permetterà di superare i vincoli operativi e finanziari ancora vigenti. L’obiettivo dichiarato è quello di approvare la delibera definitiva già nel prossimo incontro del Comitato per inaugurare una nuova fase di sviluppo e piena operatività del sistema portuale regionale.