• 10 Giugno 2026 23:01

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L’Arsenale di Venezia diventa aula a cielo aperto per la Giornata Nazionale del Mare e del Made in Italy

Dalle visite al sommergibile Dandolo alle simulazioni di soccorso in acqua mille studenti approfondiscono la cultura del mare nella storica base navale veneziana.

Venezia si conferma capitale del mare e della formazione marittima. Martedì 14 aprile, la cornice monumentale dell’Arsenale ospiterà la Giornata Nazionale del Mare, un appuntamento che quest’anno registra numeri da record: oltre 800 studenti provenienti da tutto il Veneto, accompagnati da circa 200 docenti e tutor militari, animeranno gli spazi della storica base navale. L’iniziativa, istituita nel 2017 per sensibilizzare i giovani alla tutela del patrimonio idrico, si svolgerà in suggestiva concomitanza con la Giornata del Made in Italy, unendo la celebrazione dell’eccellenza nautica nazionale alla custodia dell’ambiente.

Il coordinamento dell’evento, affidato alla Marina Militare e alla Capitaneria di Porto di Venezia, ha dato vita a un programma corale che vede la partecipazione di istituzioni portuali, università e associazioni sportive. Le attività si apriranno alle ore 10:00 con i saluti istituzionali e un concerto inaugurale curato dagli studenti del Liceo Musicale Marchesi di Padova insieme ai musicisti della Marina.

La Marina Militare aprirà le porte della Porta dei Leoni offrendo un percorso tra storia e avanguardia. Gli studenti esploreranno l’Arsenale attraverso sei stazioni tematiche — dalla costruzione delle antiche galee alla gestione diplomatica della Serenissima — e potranno visitare il sommergibile Dandolo e il Padiglione delle Navi. Parallelamente, ufficiali dell’Istituto di Studi Militari Marittimi guideranno laboratori specialistici su temi critici come la difesa delle infrastrutture sottomarine, il soccorso in caso di calamità e la cartografia nautica.

Sul fronte della legalità e della sicurezza, la Guardia Costiera ha predisposto un’offerta formativa esperienziale. I workshop spazieranno dal controllo della filiera ittica alla “navigazione interiore” per lo sviluppo della resilienza emotiva, fino a esperimenti pratici sull’acidificazione delle acque. Uno dei momenti più attesi è previsto per le ore 13:00 presso il piazzale della Campanella, dove una motovedetta effettuerà una dimostrazione di soccorso in mare con l’apertura di una zattera autogonfiabile e simulazioni di sbarco operativo.

Il legame tra il mare e l’economia del territorio sarà invece analizzato dall’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Settentrionale. Attraverso lo strumento multimediale “Port Educational” e la mascotte Faro De Faris, i più piccoli potranno scoprire le professioni della logistica e il funzionamento di uno scalo moderno.

L’evento vedrà anche il contributo scientifico della SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), con laboratori sulla fisica di bordo e la geografia del mare legati al decennio UNESCO, e il coinvolgimento attivo della Lega Navale Italiana. Le società nautiche locali, tra cui la Compagnia della Vela, il Diporto Velico Veneziano e la Reale Società Canottieri Querini, permetteranno ai ragazzi di scendere concretamente in acqua tra remi e vele, mentre la realtà Vento di Venezia Spa illustrerà le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica nel settore.

Per garantire la massima partecipazione, è stata predisposta una macchina logistica imponente: il trasporto delle scolaresche dalla terraferma sarà assicurato dai mezzi di ACTV, Esercito e Marina Militare, con i militari impegnati nel ruolo di tutor per accompagnare le classi dalla stazione ferroviaria fino al cuore pulsante dell’Arsenale. Una giornata che si prefigura come un ponte tra passato e futuro, volta a trasformare la consapevolezza ecologica in una possibile opportunità professionale per le nuove generazioni.