• 19 Maggio 2026 02:51

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La sicurezza sul lavoro guida l’evoluzione industriale di Fincantieri

Al primo Safety Day di Monfalcone il Gruppo presenta risultati record e nuove soluzioni di intelligenza artificiale per la prevenzione

In un’industria globale definita da cantieri diffusi e filiere ramificate, la sicurezza cessa di essere un mero adempimento normativo per diventare il baricentro del modello produttivo. È questo il messaggio emerso durante il primo Safety Day di Fincantieri, svoltosi presso lo stabilimento di Monfalcone in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. L’evento, aperto da un minuto di silenzio per le vittime di incidenti sul lavoro, segna la nascita di un appuntamento annuale volto a consolidare la cultura della prevenzione come leva strategica di crescita.

I dati presentati certificano l’efficacia della strategia adottata dal Gruppo: tra il 2022 e il 2025, l’Indice di Frequenza degli infortuni e l’Indice di Gravità sono stati ridotti di quasi il 40%, con un ulteriore calo registrato nel confronto tra il 2024 e l’anno in corso (IF -3,83%, IG -10,53%). Tali risultati posizionano l’azienda ai vertici dei parametri europei di settore, frutto di una transizione da un modello reattivo a uno predittivo. Quest’ultimo si avvale di strumenti avanzati come le Safety Observation, che coinvolgono i lavoratori nell’individuazione precoce dei rischi, e l’integrazione dell’intelligenza artificiale per l’analisi dei dati operativi.

L’appuntamento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e apicali del mondo produttivo. Sono intervenuti il Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Presidente della XI Commissione Lavoro dell’On. Walter Rizzetto e il Sindaco di Monfalcone Luca Fasan. Per Fincantieri erano presenti il Presidente Biagio Mazzotta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, l’EVP Direttore Comunicazione Strategica Lorenza Pigozzi, il Direttore Human Resources and Real Estate Luciano Sale, il Direttore dello stabilimento di Monfalcone Cristiano Bazzara e il Vice President Group HSE Carlo Briziarelli. Il dibattito è stato arricchito dai contributi esterni di Sara Merigo (AD Istituto Piepoli), Stefania Benedetti (ANMIL PRO) e del filosofo Vito Mancuso.

L’AD Pierroberto Folgiero ha ribadito come la sicurezza rappresenti una scelta industriale imprescindibile: in un sistema complesso, tutelare la vita delle persone garantisce non solo dignità al lavoro, ma anche affidabilità e continuità ai processi produttivi. Sulla stessa linea Luciano Sale, che ha sottolineato l’importanza di rendere ogni collaboratore protagonista attivo della prevenzione attraverso la formazione e la condivisione di valori identitari.

L’impegno di Fincantieri non si esaurisce entro i confini dei propri cantieri, ma si estende all’intera catena del valore. Il Gruppo promuove infatti partnership attive con i fornitori per innalzare gli standard di sicurezza lungo tutta la filiera, consolidando un ecosistema industriale resiliente dove l’innovazione tecnologica e la responsabilità individuale convergono verso l’obiettivo comune della “visione zero” infortuni.