I fondatori di Team Italia portano la loro esperienza nella tech-company guidata da Marialuisa Francia. Obiettivo: il “passaporto digitale” per gli yacht e la sostenibilità 2030.
Milano – Il settore nautico assiste a un nuovo e strategico rimpasto di competenze che promette di accelerare la transizione digitale e sostenibile dei grandi cantieri. P2M, realtà emergente ma già solida nel panorama delle soluzioni digitali per lo yachting, ha annunciato l’ingresso nel team di due pesi massimi del comparto: Massimo Minnella e Daniele Ceccanti.
I due professionisti sono nomi noti nell’industria del mare: a loro si deve la creazione di Team Italia, il gruppo leader nell’integrazione di sistemi di navigazione e controllo acquisito nel 2023 dal colosso Rolls-Royce. Un’operazione, quella della vendita a una multinazionale, che ha sancito la loro capacità di generare valore industriale e innovazione su scala globale.
La scelta di Minnella e Ceccanti di sposare il progetto P2M non è casuale. «Abbiamo individuato in P2M un’opportunità di continuità per proseguire nello sviluppo di innovazione e tecnologia, ambiti che da sempre rappresentano il cuore del nostro lavoro», ha dichiarato Massimo Minnella, sottolineando come l’unione tra la loro esperienza consolidata e la dinamicità della tech-company possa fare la differenza in un mercato in profonda trasformazione.
Ad accoglierli è un board multidisciplinare guidato da Marialuisa Francia, insieme a Paolo Francia, Luca Paris, Andrea Giuliani e Giovanna Mangano. P2M si presenta oggi come un hub di competenze che spaziano dall’ingegneria navale alla gestione dati (ILS), fino alle scienze ambientali e all’informatica pura.
Il cuore della sfida di P2M si chiama GENE.SYS, un sistema di “DNA digitale” progettato specificamente per la nautica. Si tratta di una piattaforma in grado di tracciare l’intero ciclo di vita dello yacht — dalla costruzione alla manutenzione, fino allo smaltimento — garantendo la conformità al Digital Product Passport (DPP) richiesto dalle recenti normative europee.
L’obiettivo è ambizioso: supportare i cantieri nell’adeguamento ai rigorosi target di sostenibilità dell’Agenda 2030. Attraverso la digitalizzazione dei processi e la tracciabilità del dato, P2M punta a rendere le imbarcazioni non solo più efficienti e sicure, ma anche più trasparenti sotto il profilo dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance).
«Continuiamo a raccogliere la sfida integrando esperienza e innovazione, visione strategica e concretezza operativa, per accelerare la crescita dei nostri progetti», ha commentato Marialuisa Francia. Con questi nuovi ingressi, la società si candida a diventare il partner tecnologico di riferimento per un settore, quello nautico, che sta entrando definitivamente nell'”era del dato”.
L’integrazione di figure storiche come Minnella e Ceccanti in una realtà giovane e tecnologica segna un cambio di passo: l’esperienza della “vecchia guardia” del design e dell’integrazione di sistemi si fonde con la gestione digitale dei dati, per una nautica sempre più connessa e responsabile.
