I porti italiani si aprono a cittadini, imprese e territori con eventi, visite guidate e iniziative culturali
ROMA – In occasione della Giornata Nazionale del Mare, prende ufficialmente il via il programma 2026 delle Italian Port Days, il grande progetto promosso dalle Autorità di Sistema Portuale italiane. Il calendario accompagnerà cittadini, imprese e territori fino a maggio, in concomitanza con la prima sessione primaverile della Giornata Europea del Mare, per poi riprendere nell’autunno 2026, da settembre a ottobre.
Le Italian Port Days rappresentano un percorso diffuso e articolato che vede protagoniste tutte le AdSP, con iniziative pubbliche, momenti di confronto e attività divulgative pensate per rafforzare il dialogo tra porto e città e valorizzare il ruolo strategico della portualità italiana.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Città”, sottolinea il ruolo centrale dell’Italia nel Mediterraneo e la funzione dei porti non solo come hub logistici, ma come presìdi economici, sociali e culturali.
Tra le attività previste nelle prossime settimane:
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iniziative dedicate alle scuole e ai giovani;
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incontri con imprese, operatori e stakeholder;
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visite guidate e aperture straordinarie dei porti;
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eventi culturali, divulgativi e sportivi;
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momenti di confronto su sostenibilità, innovazione e lavoro.
Particolare rilievo avranno anche eventi innovativi e inclusivi, come le iniziative della Giornata Europea del Mare e “De Portibus” a Ravenna, dal 21 al 23 maggio, pensati per avvicinare il grande pubblico alla realtà portuale in maniera diretta e coinvolgente.
Secondo gli organizzatori, le Italian Port Days si confermano come una vera piattaforma nazionale di dialogo, capace di rafforzare la consapevolezza del valore economico, occupazionale e ambientale dei porti.
“I porti italiani non sono spazi chiusi, ma luoghi aperti, connessi alle comunità e protagonisti delle grandi trasformazioni in atto: dalla transizione energetica alla sostenibilità, fino alle nuove dinamiche geopolitiche nel Mediterraneo”, si sottolinea.
A margine della conferenza stampa, il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha evidenziato: “La portualità italiana è vitale per la crescita economica e diffondere la conoscenza dei nostri scali sul territorio è fondamentale. Questa iniziativa coinvolge tutte le AdSP ed è riconosciuta a livello europeo per il contributo alla cultura del mare in Italia”.
