I Servizi Tecnico Nautici ancora una volta unici ed indispensabili
Napoli – Incendio scoppiato nella sala macchine del traghetto Raffaele Rubattino Tirrenia-Moby partito da Palermo e diretto a Napoli con a bordo 155 passeggeri e diversi veicoli.
Le fiamme sarebbero scoppiate intorno alle 18:00 in sala macchine per un avaria improvvisa all’alimentazione e mentre la nave si trovava a una quindicina di miglia dal porto di Napoli.
L’incendio è stato efficientemente domato dall’equipaggio dopo che il comando nave ha avviato tutte le procedure necessarie a mettere in moto la macchina dei soccorsi.
Soccorsi organizzati e coordinati in modo ineccepibile dal comando della direzione marittima e Capitaneria di Porto di Napoli con a capo il Contrammiraglio Gaetano ANGORA ed all’operativa il CV Savino RICCO.
Allertati tutti i Servizi Tecnico Nautici in primis i Rimorchiatori Napoletani che hanno inviato in soccorso due unità navali i Rimorchiatori Vivara e Tarentum con i rispettivi capitani Andrea PUGLIESE e Leonardo AIELLO.
L’operazione di rimorchio in porto è stata seguita dalla CP 890 e dall’unità navale dei Vigili del Fuoco 1089.
Domato l’incendio senza feriti non si è ritenuto necessario procedere all’abbandono nave. In porto ad attendere la Raffaele Rubattino pronti i Piloti e gli Ormeggiatori.
Il pilota Eugenio LEMBO prende incarico per la manovra di pilotaggio aggiungendo un terzo rimorchiatore per poter svolgere in sicurezza la manovra d’ormeggio alla banchina 16. Le accurate operazioni d’ormeggio iniziate alle 23:20 circa sono terminate alle 23:55, con l’intervento di due squadre di Ormeggiatori con mezzi nautici e terrestri, condotti da Claudio COLELLA, Gennaro BALZANO, Antonio CIMMINO, Vincenzo TOSCANO ed il vicecapo Massimo TOSCANO
Tutto è andato per il meglio con il funzionamento ineccepibile della macchina dei soccorsi e dei Servizi Tecnico Nautico del porto di Napoli, che senza dubbio si presentano come fiore all’occhiello dello scalo partenopeo dimostrando efficacia, sinergia di forze e di lavoro svolto con spirito di abnegazione dagli uomini dei STN grazie al coordinamento della Guardia Costiera.

