Venerdì 19 giugno leader globali e istituzioni si riuniscono all’ITS Accademia Marittima Meridionale per delineare il futuro dello shipping e della formazione dei professionisti del mare
Sant’Agnello (NA) – L’Italy Branch of The Nautical Institute, prestigiosa organizzazione professionale internazionale per i professionisti marittimi con sede nel Regno Unito, fondata nel 1971 e oggi attiva in oltre 50 Paesi, ha scelto la suggestiva cornice di Sant’Agnello, in provincia di Napoli, per il suo attesissimo lancio nazionale ufficiale.
L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno presso l’ITS Accademia Marittima Meridionale. L’evento, che si svilupperà lungo l’intero arco della giornata, si preannuncia come un momento cruciale per il comparto. Riunirà infatti leader internazionali del settore, esponenti della politica, rappresentanti dei centri di formazione marittima e delle associazioni di categoria. L’obiettivo è un confronto serrato sulle priorità più urgenti e strettamente interconnesse che guidano oggi il cluster marittimo: la transizione energetica nell’ambito dell’industria e dell’istruzione navale, il supporto ai professionisti, agli studenti e ai giovani cadetti.
“È un grande privilegio rappresentare in Italia il Nautical Institute, in un momento di profonda e costante trasformazione del settore marittimo, alle prese con tensioni geo-politiche internazionali e ricambio generazionale”, ha dichiarato il Presidente, Comandante Gennaro Arma. “Il nostro obiettivo è fornire la massima attenzione professionale al miglioramento degli standard dei professionisti del mare, mantenendo l’istituto come centro internazionale di eccellenza nautica. Vogliamo promuovere un elevato standard di qualificazione, competenza e conoscenza tra coloro che vivono il mare ogni giorno in prima persona, collaborando attivamente con i dipartimenti governativi e altri enti interessati alle qualifiche statutarie, con le università e con gli altri istituti e autorità educative nella promozione dell’istruzione e della formazione nella scienza e nella pratica nautica”.
Il focus dei tavoli di discussione e dei dibattiti verterà sulle sfide e sulle grandi opportunità che caratterizzano lo scenario contemporaneo. Al centro dell’agenda ci saranno temi caldi come la decarbonizzazione, l’adozione di nuove tecnologie e l’impiego di combustibili alternativi, accanto allo sviluppo delle abilità, delle competenze e dei quadri formativi richiesti dai centri di formazione, dalle accademie e dalle istituzioni per supportare e incentivare il comparto in questa epocale fase di trasformazione.
L’apertura dei lavori vedrà la partecipazione di un parterre di relatori di altissimo profilo istituzionale e tecnico. Interverranno il Signor Walter Vervloesem FNI, Presidente dell’Istituto Nautico, e lo stesso Comandante Gennaro Arma AFNI in veste di Presidente della Sezione Italiana del Nautical Institute. Insieme a loro, prenderanno la parola il Capitano Giuseppe Spera, Rappresentante Permanente Supplente dell’Italia presso l’IMO, l’Ingegner Gianpaolo Dalla Vedova, Senior VP (Italia, Monaco e Malta) e Legale Rappresentante per l’Italia del Lloyd’s Register, e il Dottor Giovanni Consoli, Vice Segretario Generale di Assarmatori. Contribuiranno inoltre al dibattito inaugurale i rappresentanti di IAM Istruttori Associati Marittimi, SIRM Italia, GNV e dell’Accademia Marittima Meridionale, tracciando la rotta per una giornata di lavori destinata a segnare il futuro dello shipping in Italia.

