La società logistica riduce le emissioni Scope 1 e 2 del 41 per cento e punta sulla transizione energetica e sull’energia verde
Nonostante un contesto di mercato complesso, segnato da incertezze economiche e pressioni sui costi, Raben Group ha continuato a perseguire con determinazione i propri obiettivi di sostenibilità. Secondo quanto emerge dal Report di Sostenibilità 2025, il Gruppo è riuscito a ridurre le emissioni Scope 1 e 2 del 41% rispetto ai livelli del 2020, ampliando al contempo l’utilizzo di energia verde all’interno dei propri siti operativi e rafforzando gli standard di governance e sociali.
Gli sviluppi normativi e le sfide del settore logistico non hanno rallentato la strategia ESG a lungo termine dell’azienda. Tra le priorità portate avanti vi sono la decarbonizzazione, il progressivo rinnovo della flotta, la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e il miglioramento delle condizioni lavorative.
«La crescita responsabile non è un’opzione riservata ai periodi migliori», ha dichiarato Ewald Raben, CEO di Raben Group. «Siamo convinti che la creazione di valore a lungo termine debba andare di pari passo con la responsabilità ambientale, l’impegno sociale e una governance solida. Anche in un contesto di mercato impegnativo, continuiamo a investire in soluzioni che supportano la resilienza e creano valore per clienti, dipendenti e partner commerciali».
Tra i principali risultati dell’anno, il Report evidenzia come il Gruppo abbia raggiunto una quota del 96% di elettricità verde nei suoi siti operativi e abbia iniziato a integrare veicoli a minor impatto ambientale. All’interno della flotta, l’impiego di biodiesel HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) è salito al 7,6% ed è stata avviata la sperimentazione di 19 autocarri elettrici, con un’infrastruttura di ricarica dedicata ai mezzi pesanti che ha raggiunto una capacità totale di quasi 6 MW. Inoltre, il 99% degli autocarri del Gruppo rispetta oggi lo standard EURO VI, una percentuale che sale al 73% includendo i partner di trasporto, determinando per la prima volta una diminuzione delle emissioni legate al trasporto merci della propria flotta. Sul fronte immobiliare, i nuovi magazzini aperti in Polonia e Germania integrano soluzioni di efficienza energetica, tra cui impianti fotovoltaici e pompe di calore.
Anche sul piano sociale e della governance sono stati registrati progressi tangibili. L’azienda ha aggiornato il Codice Etico per dipendenti e fornitori, erogando programmi di formazione a oltre il 40% del proprio organico, e l’8% della catena di fornitura è ora allineato ai requisiti ESG, ricevendo supporto nel proprio percorso di decarbonizzazione. Un dato rilevante in un settore tradizionalmente a prevalenza maschile è la presenza femminile, che ha raggiunto il 33% nelle posizioni manageriali. Il Gruppo ha inoltre continuato a migliorare le condizioni di lavoro del personale, sostenendo le Responsible Trucking Social Guidelines per standard comuni nel trasporto su strada europeo.
L’impegno del Gruppo ha trovato riscontro anche nelle valutazioni indipendenti. Nel 2025, Raben Group ha ottenuto 77 punti conquistando la Medaglia d’Argento di EcoVadis, posizionandosi nell’1% delle aziende del settore del trasporto merci su strada e migliorando di 6 punti rispetto all’anno precedente. A questo si aggiunge il mantenimento della valutazione B nel CDP Climate assessment, a testimonianza della trasparenza nella rendicontazione climatica e nella gestione dei rischi connessi al clima.
«In Raben, creiamo valore a lungo termine parallelamente all’attuazione della nostra strategia di sostenibilità», ha concluso Ewelina Jabłońska-Gryżenia, Sustainability Director di Raben Group. «Concentrandoci su misure pratiche e affidabili, miriamo a mitigare gli impatti negativi e trasformarli in risultati positivi. Crediamo che questo approccio rafforzi la fiducia reciproca tra i nostri stakeholder e favorisca la collaborazione verso un futuro più sostenibile».
Raben_Group_Sustainability_Report_2025
