Controlli a tappeto e decine di sanzioni per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza e le incursioni nell’area protetta.
Non si ferma l’attività di vigilanza e presidio della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, diretta dal Comandante Andrea Pellegrino e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli. Il raggio d’azione dei militari copre un litorale di circa 60 chilometri che si estende da Torre Annunziata fino a Massa Lubrense, inglobando anche il primo tratto della costiera amalfitana. Durante l’ultimo fine settimana, il personale e i mezzi navali hanno pattugliato senza sosta le coste della penisola sorrentina e lo specchio acqueo che la separa dall’isola di Capri, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità dei bagnanti e garantire la sicurezza della navigazione.
Al centro dei controlli c’è il rispetto delle ferree disposizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare numero 35 del 2026. Il provvedimento stabilisce confini ben precisi per la nautica da diporto, imponendo il divieto assoluto di navigazione entro i 200 metri dalle spiagge e dalle aree frequentate dai bagnanti, e fissando un limite minimo di 100 metri dalle coste a picco. Proprio in virtù del massiccio incremento del traffico marittimo tipico della stagione estiva, la Capitaneria ha schierato in mare un dispositivo rinforzato.
Le operazioni hanno visto l’impiego sinergico della motovedetta CP 532 e dei battelli pneumatici GC B157 e GC A57. I tre mezzi navali hanno macinato complessivamente circa 360 miglia nautiche, equivalenti a oltre 660 chilometri di pattugliamento. Il bilancio delle attività parla di circa 200 verifiche effettuate e di decine di violazioni al Codice della Navigazione accertate in poche ore. Tra le infrazioni più ricorrenti spiccano il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa, la carenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo e, in particolar modo, l’illecita navigazione con acquascooter all’interno del perimetro dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Parallelamente alle attività in mare, i militari stabiesi, insieme al personale degli Uffici Locali Marittimi di Massa Lubrense e Piano di Sorrento, hanno operato a terra nell’ambito della campagna nazionale denominata Mari e Laghi Sicuri 2026. Le ispezioni hanno riguardato i numerosi stabilimenti balneari del litorale per verificare la conformità delle strutture alle regole di sicurezza.
L’operazione estiva andrà avanti per i prossimi mesi sotto la supervisione della Direzione Marittima di Napoli. Il Comandante Andrea Pellegrino ha colto l’occasione per rivolgere un appello a bagnanti e diportisti, invitando tutti a fare uso del buon senso e a prestare la massima attenzione alle norme in vigore. Oltre al rispetto dei limiti di velocità e delle distanze, il capo della Capitaneria ha ricordato l’importanza di informarsi sui provvedimenti interdittivi legati al pericolo di frane che interessa alcuni tratti della costa rocciosa. Per qualsiasi emergenza in mare resta a disposizione il numero gratuito 1530, attivo 24 ore su 24.
