Inaugurato a Saline Ioniche l’impianto da quasi ventimila pannelli fotovoltaici destinato ad alimentare direttamente la rete di trazione dei treni
Un’impronta sostenibile che parte dal cuore del Mediterraneo per spingere la mobilità ferroviaria verso la totale decarbonizzazione. In Calabria ha preso ufficialmente vita il più imponente impianto fotovoltaico mai realizzato dal Gruppo FS, un’opera ingegneristica d’avanguardia dotata di ben 19.376 pannelli capaci di sviluppare una potenza di picco pari a 8,9 MWp. La nuova struttura, resa operativa dalla società FS Energy grazie all’apporto tecnico di Rete Ferroviaria Italiana e FS Engineering, sorge a Saline Ioniche, in provincia di Reggio Calabria, all’interno dell’area dell’ex Impianto delle Officine Grandi Riparazioni, asset gestito da FS Sistemi Urbani.
La vera innovazione dell’opera risiede nella sua perfetta integrazione con la rete di trasporto. L’impianto solare è infatti collegato in maniera diretta alla sottostazione elettrica ferroviaria di Saline Ioniche, un’infrastruttura chiave in grado di convertire l’alta tensione nel formato idoneo ad alimentare i motori dei convogli a 3mila Volt in corrente continua. Questa connessione diretta consente di iniettare l’energia pulita immediatamente nella rete di trazione, rendendo l’approvvigionamento dei servizi ferroviari marcatamente più stabile, sicuro e sostenibile, oltre che economicamente competitivo.
Con una produzione annua stimata in 14,07 GWh, il sito reggino rappresenta la quarta infrastruttura solare attiva del Gruppo FS sul territorio nazionale — aggiungendosi ai poli già operativi di Padova, Foggia e Arezzo — ed è ad oggi la più grande per estensione e capacità generativa. Per rendere l’idea dell’impatto complessivo, l’energia autoprodotta ogni anno a Saline Ioniche equivale alla quantità necessaria per effettuare circa 700 viaggi in treno sulla tratta tra Reggio Calabria e Milano a zero emissioni.
L’attivazione del parco calabrese costituisce un tassello fondamentale nella strategia di lungo termine della holding guidata dal Gruppo FS, oggi primario consumatore di energia elettrica della penisola con una quota pari a circa il 2% della domanda nazionale. Il piano industriale punta decisi all’autonomia energetica e alla progressiva riduzione dei prelievi dalla rete di trasmissione ad alta e media tensione: gli obiettivi prevedono l’installazione di oltre 1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029 (pari a circa 1,5 TWh nel caso del fotovoltaico, equivalente al 19% dei consumi societari), per poi raddoppiare a 2 GW entro il 2034, arrivando così a coprire con fonti pulite il 40% dell’intero fabbisogno del gruppo.
