• 7 Settembre 2026 14:45

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Gruppo Bracchi protagonista a Transpotec Logitec tra innovazione e biocarburanti

Investimenti per 1,8 milioni di euro e svolta green con l’HVO per guidare il futuro della logistica pesante.

Il Gruppo Bracchi si presenta come uno dei protagonisti più attesi di Transpotec Logitec, la fiera di riferimento per l’autotrasporto e la logistica in programma a Milano dal 13 al 16 maggio. L’azienda bergamasca approda all’evento con una strategia focalizzata su due pilastri fondamentali: l’innovazione tecnologica e una decisa accelerazione verso la sostenibilità ambientale, testimoniata dall’adozione massiccia di biocarburanti e dal rinnovo della flotta.

Al centro della proposta espositiva figura la recente svolta green del Gruppo, che ha scelto di puntare sull’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Questo biocarburante idrogenato, prodotto da scarti vegetali e materie prime rinnovabili, permette una riduzione delle emissioni di $CO_2$ fino al 90% rispetto al diesel tradizionale. I dati attuali confermano l’efficacia del piano: in Italia l’HVO copre già il 75% del fabbisogno aziendale, una quota significativa che posiziona Bracchi come pioniere nella decarbonizzazione del trasporto pesante.

Parallelamente alla transizione energetica, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 è stato finalizzato un importante piano di investimenti da 1,8 milioni di euro. L’operazione ha portato all’acquisto di 14 nuovi automezzi di ultima generazione, distribuiti strategicamente tra le sedi del Nord Italia per ottimizzare l’efficienza operativa. Come sottolineato dai vertici societari, non si tratta di un semplice potenziamento numerico, ma di una chiara volontà di guidare la trasformazione del settore verso un modello realmente sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente con la gestione di spedizioni complesse.

L’assetto operativo del Gruppo conta oggi su una struttura imponente: 120 trattori stradali, 210 semirimorchi e 25 mezzi tra motrici e furgoni. Una dotazione che trova la sua massima espressione nella business unit “Special & Heavy”, specializzata in trasporti eccezionali. Grazie a configurazioni modulari che possono raggiungere le 100 linee d’assi e a strumentazioni tecniche come ponti a trave e piattaforme semoventi, Bracchi è in grado di movimentare carichi industriali sovradimensionati con precisione millimetrica, garantendo al contempo la massima sicurezza attraverso certificazioni ADR per le merci pericolose.

Fondata nel 1928 come piccola realtà locale, Bracchi è oggi un network internazionale con un fatturato che nel 2025 ha superato i 220 milioni di euro. Con 11 hub logistici, 8 uffici regionali tra Italia, Polonia, Slovacchia e Germania, e oltre 650 dipendenti, l’azienda gestisce più di 1,5 milioni di spedizioni all’anno. L’ingresso nel 2023 del fondo Argos Climate Action ha ulteriormente consolidato la vocazione “Grey to Green” del Gruppo, rafforzando una leadership europea costruita in oltre 40 anni di specializzazione in settori di nicchia come l’ascensoristico, la moda e la cosmetica.