Nuovi spazi di stoccaggio e investimenti strategici per consolidare il ruolo del polo scaligero nei flussi commerciali internazionali
Verona – Gruber Logistics accelera la propria crescita nel Veneto e amplia ufficialmente l’offerta logistica all’interno dell’Interporto Quadrante Europa di Verona. La nuova espansione strutturale prevede l’attivazione di una superficie di magazzino di 6.000 metri quadrati, i cui spazi saranno occupati in gran parte da un cliente storico del rinomato operatore logistico. La struttura è stata progettata per rispondere a esigenze di stoccaggio diversificate e comprende scaffalature industriali capaci di ospitare fino a 5.000 posti pallet, oltre a 1.400 metri quadrati interamente riservati alle merci sfuse, come materie prime e prodotti non confezionati. Il nuovo layout è completato da ulteriori 3.000 metri quadrati destinati allo stoccaggio esterno, mentre la rapidità di movimentazione dei flussi da e per i camion è garantita da dieci baie di carico e 25 rampe di ultima generazione.
L’investimento si inserisce in un percorso di radicamento territoriale ben consolidato. Già nel 2024 Gruber Logistics si era insediata nel polo scaligero all’interno di un hub moderno che oggi impiega circa 100 collaboratori diretti, suddivisi tra ruoli amministrativi e attività di magazzino. Quella struttura, originariamente dotata di 70 rampe di carico per sostenere i volumi regionali, viene ora integrata dalle nuove superfici adiacenti grazie a un accordo strategico a lungo termine. Secondo Marco Manfredini, COO di Gruber Logistics, questa espansione rappresenta il perfetto esempio di come le solide partnership e una visione condivisa possano generare una crescita sostenibile. Il manager ha evidenziato come gli investimenti mirati, realizzati fianco a fianco con i clienti, non solo rafforzino le capacità operative del gruppo, ma creino valore duraturo strutturando una rete logistica resiliente e orientata al futuro.
La presenza del gruppo a Verona vanta una storia lunga oltre quattro decenni. La città veneta, forte di una posizione geografica cruciale lungo l’asse infrastrutturale del Brennero, ospita quasi un centinaio di dipendenti del brand, e lo sviluppo di questo specifico sito ha guidato in modo significativo la scalata europea del gruppo nel settore dei trasporti negli ultimi anni. Sul valore dei servizi offerti si è espresso anche Manuel Scaramuzza, Executive Director Logistics Services & Solution, il quale ha sottolineato che per l’azienda la logistica non è una semplice commodity, bensì un servizio a valore aggiunto. Le nuove strutture consentono infatti di fondere l’eccellenza operativa, la valorizzazione del personale e l’innovazione digitale, creando soluzioni sartoriali che ottimizzano concretamente le catene di approvvigionamento dei partner commerciali.
A favorire l’operazione è stata anche la stretta sinergia con gli organi di gestione del polo intermodale. Il radicamento di Gruber Logistics beneficia della fruttuosa collaborazione con il Consorzio ZAI, l’ente che ha promosso e sviluppato l’Interporto Quadrante Europa come vero e proprio motore economico della regione. Sull’importanza del nuovo insediamento è intervenuto Matteo Gasparato dello stesso Consorzio ZAI, spiegando che l’inaugurazione del secondo magazzino conferma la centralità del polo veronese come piattaforma logistica strategica a livello nazionale ed europeo. L’investimento, secondo il presidente del consorzio, non fa che irrobustire la capacità competitiva del sistema infrastrutturale di Verona, consolidando il suo ruolo di primo piano all’interno dei grandi flussi internazionali di merci e generando ricadute economiche positive per tutto il tessuto imprenditoriale locale.
