La Guardia Costiera dispone la detenzione di un cargo battente bandiera Gambia dopo il riscontro di numerose irregolarità tecniche e operative.
Manfredonia – Nell’ambito delle costanti attività di vigilanza sul naviglio straniero, il nucleo ispettivo Port State Control (PSC) della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia ha disposto il fermo amministrativo di una nave da carico battente bandiera Gambia. L’unità, proveniente dal porto di La Valletta, è stata sottoposta a un rigoroso controllo tecnico una volta giunta nello scalo pugliese.
L’ispezione è stata eseguita in conformità al Decreto Legislativo 53/2011, che recepisce le normative comunitarie e internazionali in materia di sicurezza della navigazione, prevenzione dell’inquinamento e tutela delle condizioni di vita e di lavoro a bordo. Durante le verifiche, gli ispettori hanno riscontrato numerose irregolarità, giudicate di gravità tale da rendere necessario il provvedimento di detenzione immediata.
Il quadro delle deficienze accertate riguarda pilastri fondamentali della gestione navale. In particolare, sono state rilevate criticità sull’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni antincendio, oltre a una carente prontezza operativa dell’equipaggio durante le simulazioni delle procedure di emergenza. Ulteriori mancanze hanno interessato gli standard di manutenzione della sala macchine, con potenziali rischi ambientali e di incendio, e la corretta applicazione dell’ISM Code, il codice internazionale che disciplina i sistemi di gestione della sicurezza di bordo.
Per effetto del fermo, l’imbarcazione non potrà lasciare il porto di Manfredonia fino a quando non saranno ripristinati i requisiti minimi di sicurezza e non verrà superato un audit ispettivo supplementare. Tale verifica dovrà confermare l’effettiva capacità operativa della nave e la piena idoneità del personale imbarcato.
L’intervento sottolinea il ruolo cruciale del personale specializzato del Corpo delle Capitanerie di Porto nella vigilanza marittima. Il Comandante della Capitaneria di porto ha ribadito come questi controlli tecnico-operativi costituiscano una garanzia imprescindibile non solo per la regolarità dei traffici marittimi, ma soprattutto per la salvaguardia della vita umana in mare e la protezione dell’ecosistema marino contro i rischi derivanti da imbarcazioni non a norma.
