• 23 Luglio 2024 04:31

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GNV promuove il legame tra Italia e Marocco


Siglati un Patto di collaborazione tra le città di Genova e Tangeri e un memorandum d’intesa con l’Accademia della Marina Mercantile e l’ISEM


Tangeri – GNV (Gruppo MSC) ha organizzato un evento a Tangeri presso l’iconico centro dedicato a Ibn Battuta (storico e giurista marocchino, considerato uno dei precursori delle grandi spedizioni intercontinentali anche per via marittima e uno dei più grandi viaggiatori di tutti i  tempi) che ha visto la partecipazione dell’Amministratore delegato di GNV, Matteo Catani, assieme con il Partner della Compagnia in Marocco, Mohammed Kabbaj, dell’Ambasciatore italiano in Marocco, Armando Barucco, una delegazione del Comune di Genova guidata dal vicesindaco, Pietro Piciocchi, il Presidente del Comune di Tangeri, Mounir Lymouriil Presidente dell’Accademia italiana della Marina Mercantile, Eugenio Massolo, oltre a diversi rappresentanti delle istituzioni marocchine e internazionali e importanti partner della Compagnia sul territorio, come la Banca Popolare del Marocco.

In tale occasione è stata annunciata ufficialmente la sigla di un Patto di collaborazione tra il Comune di Genova, rappresentato dal Vicesindaco e una delegazione, con la città di Tangeri. La volontà dell’Amministrazione comunale di Genova è, infatti, quella di attivare un ulteriore collegamento tra le due realtà territoriali che hanno per loro natura numerosi punti in comune, a partire dal mare e il porto, fonti importanti per la loro storia, economia, vita sociale e culturale.

E proprio GNV – che nel tempo ha costruito ottimi rapporti con le amministrazioni di entrambi i paesi e con l’Ambasciata italiana in Marocco, promotrice dell’iniziativa – ha trasportato a Tangeri a bordo di una sua nave la bandiera della municipalità di Genova, rappresentando così il vettore che simbolicamente unisce le due amministrazioni locali.

È sempre infatti più stretto il legame che intercorre tra una compagnia di navigazione e le città di mare e i paesi che questa raggiunge con i propri mezzi. Il traghetto, con una grande capacità di trasporto di persone e di merci, rappresenta anche un fondamentale portatore diretto e indiretto di interessi sui territori che collega via mare, risultando quindi contributore netto al benessere, allo sviluppo economico e sociale e allo scambio culturale degli stessi.

Tale fatto spiega il profondo legame creatosi tra GNV e Genova prima e tra GNV e Tangeri poi. E le due città, rappresentate oggi all’evento GNV dalle rispettive delegazioni, hanno intuito che il “ponte” aperto dalla Compagnia potesse maturare nell’avvio di alcune iniziative comuni e di reciproco valore.

“Oggi abbiamo suggellato uno storico gemellaggio tra la città di Genova e la Municipalità di Tangeri indirizzato al rafforzamento di uno storico legame tra la nostra città e il Marocco, che affonda le proprie radici in secolari rapporti commerciali fin dal XIII e XIV secolo quando, ai tempi delle Repubbliche Marinare le flotte mercantili della nostra città facevano scalo nei porti marocchini per comprare orzo e grano – dichiara il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi –  Ringrazio GNV per aver ospitato nel proprio evento annuale la nostra delegazione e quindi aver colto l’occasione per unire un importante evento istituzionale tra le due nostre municipalità e la promozione della Blue Economy soprattutto nell’ottica della valorizzazione delle professioni del mare, con il coinvolgimento dell’Accademia Mercantile, autentico fiore all’occhiello per Genova, a livello nazionale e internazionale, nella formazione di tantissimi professionisti nell’ambito dell’economia marittima. Con GNV quindi continua una concreta e fruttuosa collaborazione che ha già dato ottimi risultati con alcune iniziative formative e di reclutamento nelle professioni del mare, lo scorso anno, in occasione di The Ocean race The grand finale, che abbiamo ospitato a Genova. Siamo certi che continuando a fare sistema potremo centrare insieme altri futuri obiettivi nell’ambito dell’economia del mare, puntando sempre di più sull’innovazione e quindi anche sulla tutela dell’ecosistema marino”.

L’Ambasciatore italiano in MaroccoArmando Barucco, ha dichiarato: “Italia e Marocco stanno vivendo una fase molto dinamica, con rapporti sempre più stretti tra istituzioni e imprese. La presenza in Italia di una comunità di oltre 400.000 residenti marocchini, la più numerosa al di fuori dell’Europa, è una forza trainante. Le attività di GNV, gli accordi firmati oggi tra i comuni e le Accademie Navali, mirano a fornire servizi aggiuntivi alle nostre comunità. Un’importante opportunità di crescita, in un contesto economico caratterizzato da un aumento del 20% degli scambi commerciali negli ultimi tre anni, che raggiungerà il livello record di 4,8 miliardi di euro nel 2023”.

“La firma di questo accordo si inserisce nel quadro del rafforzamento dei profondi legami storici di amicizia e cooperazione che uniscono il Regno del Marocco e la Repubblica Italiana. Questo incontro si inserisce anche in un percorso volto a impegnare i nostri due comuni nel processo di sviluppo sostenibile, al fine di avviare una proficua collaborazione tra Tangeri e Genova in vari settori”. – ha dichiarato Mounir Lymouri, Presidente del Comune di Tangeri.

Durante l’evento è stata inoltre annunciata la sigla di un Memorandum d’intesa tra GNV, l’Accademia Italiana della Marina Mercantile e l’ISEM (Institut Supérieur d’Etudes Maritimes). L’accordo quinquennale impegna i tre soggetti firmatari a favorire lo scambio di studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo tra Italia e Marocco, nonché a sviluppare progetti e attuare programmi congiunti di formazione e ricerca in campo marittimo. Nell’intesa, tra l’altro, anche la possibilità da parte di GNV di ospitare a bordo delle proprie navi laureati dell’ISEM per attività di training formativo.

Matteo Catani, CEO di GNV ha dichiarato: “La nostra Compagnia è da sempre impegnata in progetti di formazione che coinvolgono certamente gli equipaggi ma anche i giovani studenti interessati ad avvicinarsi all’economia del mare. In questo senso, il Memorandum siglato con l’Accademia della Marina Mercantile e l’ISEM ci consente di sviluppare ulteriormente tale impegno, contribuendo ad accrescere le competenze delle nuove generazioni in campo marittimo. In collaborazione con due così rinomate accademie mettiamo inoltre a disposizione le nostre navi per garantire la possibilità per i giovani di fare esperienza a bordo.”

Il Presidente dell’Accademia della Marina Mercantile, Eugenio Massolo ha dichiarato: “È davvero un grande onore per noi, come Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile, partecipare a questa cerimonia. L’Operazione Marhaba 2024 significa un investimento sul futuro delle generazioni del Marocco, così come noi lavoriamo assiduamente per dare tutti gli strumenti tecnici, teorici e pratici alle future generazioni dei lavoratori e delle lavoratrici del settore del mare. Coniugare le sponde del Mediterraneo è un aspetto importante per la nostra attività, e la partnership con GNV rafforza i fondamentali delle nostre strategie di sviluppo e di crescita”.

Mohamed BRIOUIG, Direttore dell’ISEM ha dichiarato: “L’ISEM è lieta di firmare questo importante accordo con GNV e l’Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova. Questo accordo ci consentirà di unire i nostri sforzi per sviluppare l’attività di trasporto marittimo. Grazie a questa collaborazione, l’ISEM svolgerà un ruolo ancora più importante nella formazione e nella qualifica dell’elemento umano in applicazione delle direttive reali volte a costruire una marina mercantile nazionale forte e competitiva”.

Per GNV stata inoltre occasione per fare il punto sulle prospettive e novità per il mercato marocchino, tra cui l’imminente inaugurazione di una seconda sede in Marocco, a Nador. Si tratta di una nuova struttura di due piani, frutto di una importante opera di riqualificazione e di recupero di un immobile storico e situata in una posizione strategica all’ingresso del porto. Tra alcune settimane la nuova sede ospiterà in un ambiente moderno e confortevole, sia per chi ci lavora che per i clienti, la biglietteria e gli uffici di gestione delle operazioni portuali.

Matteo Catani: “Siamo molto soddisfatti di aver realizzato e investito in questa nuova struttura a Nador, stiamo ultimando gli ultimi dettagli dei lavori e contiamo di inaugurarla nelle prossime settimane. Per noi rappresenta un ulteriore importante step di sviluppo in Marocco”.

Quello del Marocco è un trade importante per la Compagnia che è operativa nei porti del paese nordafricano da oltre quindici anni e la cui strategia si basa sulla volontà di migliorare ulteriormente la frequenza di servizio e di incrementare la capacità e il numero di cabine messe a disposizione sulle navi per i viaggi di medio e lungo raggio, con l’obiettivo di servire al meglio la clientela. Nel 2023 GNV ha trasportato oltre 450.000 passeggeri sulle sole linee del Marocco e quest’anno la Compagnia punta a migliorare ulteriormente questo risultato.

“Per rendere meglio l’idea della costante crescita di GNV sul trade del Marocco aggiunge Catani è interessante considerare che oggi il numero dei passeggeri che trasportiamo è ben sette volte superiore a quello che registravamo nel primo anno effettivo di attività nel paese (ndr.2008). Oggi, dopo 15 anni di attività, celebriamo quindi i 4,5 milioni di passeggeri complessivamente trasportati da GNV sulle rotte marocchine e di questo significativo numero siamo particolarmente fieri”.

A proposito delle novità dei servizi, è intervenuta più puntualmente Carole Montarsolo, Trade manager di GNV per la destinazione Marocco: “Prestiamo molta attenzione all’accoglienza e alla qualità del servizio offerto sulle nostre navi. Per questo abbiamo investito nella revisione di tutti i menu dei bar, dei self-service e dei ristoranti di bordo con prodotti adattati alla clientela (halal) e rafforzato i servizi dedicati alle famiglie (family lounge), introducendo spettacoli musicali a bordo e rinnovando le sale dedicate alle preghiere. Per quanto riguarda il personale, l’incremento del numero di professionisti locali a bordo delle nostre navi è costante anno dopo anno e questo ci permette di migliorare la relazione con i clienti e la comprensione dei loro bisogni”.

Nella foto da sx: Mohamed BRIOUIG, Direttore ISEM, Matteo Catani CEO di GNV e Eugenio Massolo Presidente Accademia italiana della Marina Mercantile