• 13 Aprile 2026 20:00

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Gioia Tauro sicurezza rafforzata nel porto con droni e tecnologie avanzate contro i traffici illeciti

Siglato un protocollo tra Autorità portuale e Guardia di Finanza: investimenti per oltre 18 milioni e spinta alla digitalizzazione con rete 5G

Gioia Tauro – Si rafforza il sistema di sicurezza nell’area portuale di Gioia Tauro con un nuovo intervento mirato a consolidare la presenza dello Stato e l’efficacia delle attività di contrasto alla criminalità organizzata.

Nel quadro del potenziamento delle operazioni della Guardia di Finanza, da anni impegnata nello scalo calabrese nel contrasto ai traffici illeciti nazionali e internazionali, l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha concesso in comodato d’uso esclusivo due droni di ultima generazione al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro.

La formalizzazione dell’accordo è avvenuta nel pomeriggio presso la sede dell’Ente, con la firma di un protocollo d’intesa che prevede la concessione dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) per un periodo di cinque anni, prorogabili. I droni, completi di accessori e supportati da formazione specialistica per il personale, saranno impiegati per attività di controllo e monitoraggio avanzato dell’area portuale.

L’iniziativa rientra nel progetto “Gioia Sicura”, dedicato allo sviluppo di infrastrutture e servizi infotelematici per la sicurezza integrata delle aree logistiche, finanziato con fondi del PON Legalità per un valore complessivo di 18,2 milioni di euro.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente dell’Autorità portuale, Paolo Piacenza, e il maggiore Bruno Murano, in rappresentanza del Reparto Tecnico Logistico Amministrativo della Guardia di Finanza, alla presenza del comandante provinciale di Reggio Calabria, colonnello Agostino Tortora, e del comandante del Gruppo di Gioia Tauro, tenente colonnello Ivan Conidi.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia dell’Autorità portuale, orientata alla trasformazione digitale dei processi amministrativi e gestionali. Un percorso che ha recentemente portato l’Ente a ottenere un ulteriore finanziamento di circa 2 milioni di euro nell’ambito di un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato allo sviluppo tecnologico dello scalo.

Le risorse saranno destinate a interventi ad alto contenuto innovativo, tra cui la diffusione della rete 5G nell’area portuale, con l’obiettivo di rafforzare ulte