• 7 Settembre 2026 14:03

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Giganti del mare a un passo dal lungomare scoperta una colonia di squali capopiatto nel Golfo di Napoli

Lo studio della Stazione Zoologica Anton Dohrn rivela la presenza di esemplari lunghi fino a cinque metri tra le isole di Ischia e Capri protetti dai coralli profondi del reef partenopeo.

Napoli – Una straordinaria popolazione di squali di grandi dimensioni abita i fondali a pochi chilometri dal lungomare di Napoli. La scoperta, documentata dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn, è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Ecology nell’ambito del progetto National Biodiversity Future Center (NBFC-PNRR). Gli scienziati hanno individuato un’insolita aggregazione di squali capopiatto (Hexanchus griseus), con esemplari che possono raggiungere i 5 metri di lunghezza, concentrati tra le isole di Ischia e Capri.

L’area di avvistamento coincide con la presenza di biocostruzioni profonde, una sorta di reef corallino situato a circa 200 metri di profondità. Secondo Simona Noè, autrice principale dello studio, proprio la morfologia di questi banchi di coralli di acque profonde fungerebbe da scudo naturale: scoraggiando le attività di pesca, il reef offre un rifugio sicuro a questi predatori. Nonostante le dimensioni imponenti, paragonabili a quelle del grande squalo bianco, lo squalo capopiatto non rappresenta un pericolo per l’uomo, nutrendosi principalmente di piccoli pesci negli abissi.

Per censire gli esemplari senza arrecare loro alcun danno, il team ha utilizzato tecnologie innovative sviluppate in collaborazione con la Core Facility dell’istituto. Si tratta di sistemi video subacquei dotati di esche, capaci di monitorare la fauna marina a costi contenuti e con un impatto nullo sugli animali. Trevor Willis, responsabile del progetto, ha sottolineato come questa specie svolga un ruolo ecologico cruciale, trasportando nutrienti essenziali tra i diversi strati della colonna d’acqua, sebbene le abitudini di questi animali restino ancora in gran parte avvolte nel mistero.

La scoperta di una comunità così numerosa di grandi squali a ridosso di una delle aree metropolitane più densamente popolate d’Europa è stata accolta con entusiasmo dalla comunità scientifica. Sebbene la specie finisca talvolta accidentalmente nelle reti dei pescatori, la vitalità di questo nucleo nel Golfo di Napoli rappresenta un segnale estremamente incoraggiante per la salute e la biodiversità degli ecosistemi marini locali.