Intervento d’urgenza della Guardia Costiera per un grave trauma alla colonna vertebrale, decisivo il medico del CISOM a bordo
Genova – Momenti di grande apprensione ieri mattina a circa tre miglia nautiche a sud del porto di Genova, dove si è consumato un drammatico incidente a bordo della Zim Atlantic. Un membro dell’equipaggio della nave cargo, ormeggiata nella rada “charlie”, è rimasto vittima di una rovinosa caduta che gli ha procurato un serio trauma alla colonna dorsale. La gravità delle sue condizioni ha fatto scattare immediatamente i soccorsi, dando il via a una complessa e delicata operazione di evacuazione medica (MEDEVAC) coordinata dalla Guardia Costiera.
L’allarme è scattato quando il Comando di bordo dell’unità navale ha lanciato la richiesta d’aiuto attraverso il sistema VTS (Vessel Traffic Services) di Genova. Constatata l’impossibilità di muovere il ferito e ottenuto il necessario parere favorevole del CIRM (Centro Internazionale Radio Medico), la Sala Operativa della Direzione Marittima di Genova (1° MRSC) – muovendosi in stretto coordinamento con la Centrale Operativa – ha deciso di bypassare i tradizionali soccorsi via mare, attivando tempestivamente i mezzi aerei per accelerare i tempi di ospedalizzazione.
Alle ore 08:30 precise, l’elicottero della Guardia Costiera “NEMO 11-05”, velivolo specializzato nelle attività di ricerca e soccorso in mare (SAR), si è levato in volo dalla Base Aeromobili e Nucleo Aereo di Sarzana. Dopo soli venti minuti di volo, alle 08:50, l’aeromobile ha raggiunto la verticale della motonave. L’equipaggio ha dovuto operare in uno scenario tecnico non privo di insidie, calando sul ponte della nave la barella immobilizzante tramite il verricello di soccorso. Le manovre di recupero dell’infortunato sono state eseguite con millimetrica precisione e in condizioni di massima sicurezza.
In questa delicata cornice, un ruolo fondamentale è stato giocato dalla presenza a bordo dell’elicottero di un medico anestesista rianimatore del CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta). Il presidio del sanitario fa parte di una specifica convenzione estiva stipulata proprio per potenziare i servizi di emergenza in mare. Il medico ha effettuato una prima, attenta valutazione clinica del marittimo sul ponte della nave, assistendolo poi passo dopo passo durante le delicate fasi di sollevamento e per l’intera durata del trasferimento in volo.
Una volta stabilizzato a bordo dell’elicottero, il marittimo è stato trasportato direttamente presso l’ospedale San Martino di Genova. Sulla piazzola dell’ospedale era già presente, preallertato, il personale sanitario del 118, che ha preso in carico il paziente per le cure specialistiche del caso. La missione si è conclusa con successo, confermando l’efficacia della perfetta sinergia tra i reparti di volo e i servizi di emergenza a terra. Dalla capitaneria si coglie l’occasione per ricordare che, in caso di emergenze in mare, restano sempre attivi e gratuiti il Numero Unico di Emergenza 112 e il Numero Blu 1530 della Guardia Costiera.
